LA MALATTIA DI ALZHEIMER DALLA RICERCA DI BASE ALL'ASSISTENZA

Condividi su
Data dell'evento: 21/03/2019
Alzheimer-Orbassano2019

LA MALATTIA DI ALZHEIMER
DALLA RICERCA DI BASE ALL'ASSISTENZA
21 marzo 2019 | h. 8:30 - 17:30

AOU San Luigi Gonzaga, Orbassano (TO)
Sala Conferenze | Centro Regionale Antidoping
Regione Gonzole 10 - Orbassano (TO)

L’invecchiamento della popolazione ha determinato un aumento delle malattie croniche e degenerative. Tra queste la demenza rappresenta la patologia a maggior impatto sia dal punto di vista umano che sociale.
In Italia i pazienti affetti da demenza sono oltre un milione; si stima che nel 2050 questo numero raddoppierà comportando importanti ripercussioni sul nostro sistema sanitario.
In Piemonte, al momento, le stime parlano di circa 80.000 pazienti affetti da patologia dementigena.

La Malattia di Alzheimer (AD) rappresenta la forma più frequente di demenza (60%) e interessa prevalentemente i soggetti con età superiore ai 65 anni (ad 80 anni circa il 40% dei soggetti ne è affetto). La demenza di Alzheimer costituisce una delle malattie maggiormente disabilitante nell’anziano. La demenza di Alzheimer è caratterizzata da un declino cognitivo progressivo, che si sviluppa lentamente ma inesorabilmente lungo tutto il corso della malattia, fino alla perdita totale dell’autonomia funzionale e all’impossibilità di mantenere rapporti congrui con l’ambiente circostante.

Verrà affrontato il rapporto tra l'MCI (Mild Cognitive Impairment) e demenza e l'impatto clinico e sociale. L'MCI definisce il declino delle funzioni mentali tale per cui non risultano soddisfatti i criteri per la diagnosi di demenza e non vengono intaccate le capacità di svolgere le attività quotidiane. La metà di questi soggetti, tuttavia, sviluppa una demenza conclamata nel corso degli anni successivi.

Nel corso del convegno verranno affrontati e sviluppati le nuove ricerche in campo farmacologico e la correlazione tra alcuni fattori di rischio e la patologia dementigena.
Altro argomento che verrà affrontato sarà il rapporto ed i legami tra malattia di Alzheimer e altre patologie croniche, di comune riscontro nella popolazione anziana, come il diabete, la depressione ecc.
Infine, verrà dato spazio agli operatori che assistono quotidianamente la malattia di Alzheimer nei vari setting, dal DEA, al reparto,per acuti, dal territorio alla residenzialità.

Il nostro direttore, il prof. Alessandro Vercelli - che qui al NICO guida il gruppo di ricerca di Sviluppo e patologia del cervello - interverrà in apertura della prima sessione con una relazione sulla neurobiologia della fragilità

>> scarica il programma in pdf

Responsabile scientifico: Dott. Fausto Fantò
Direttore f.f. S.C.D.O. Geriatria
Responsabile C.D.C.D. Centro dei Disturbi Cognitivi e Demenze
AOU San Luigi Gonzaga - Orbassano (To)

Agenda

31 maggio 2019

NICO Progress Report - INN Open Neuroscience Forum 2019

I nostri giovani ricercatori aggiornano i colleghi sulle loro ricerche. Appuntamento ogni due venerdì.

Ricerca

Interferenti endocrini. Il Parlamento europeo impegna la Commissione a emanare norme più restrittive

Buone notizie da Bruxelles. Il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza una risoluzione che impegna la Commissione (vecchia e nuova) a emanare entro giugno 2020 una normativa più restrittiva che disciplini cosmetici, giocattoli e imballaggi alimentari e che - finalmente - applichi agli EDCs le stesse cautele usate per i composti classificati come sospetti cangerogeni. Una tesi a lungo sostenuta dalla Endrocrine Society e fortemente osteggiata dai rappresentanti della industria chimica.

30 aprile 2019