Invecchiamento attivo e in salute

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INVECCHIARE IN MODO ATTIVO E IN SALUTE
My-AHA - My Active and Healthy Ageing
Una piattaforma ICT per prevenire la fragilità

Europa, Asia e Australia uniscono le forze per prevenire e combattere gli effetti della fragilità nelle persone anziane. Il progetto riunisce per 4 anni 16 gruppi di ricerca e aziende ICT dell'Unione europea e di paesi extra-UE (Australia, Giappone e Corea del Sud) coordinati dal NIT, il Centro Interdipartimentale di Neuroscienze dell’Università di Torino.
Prof. Alessandro Vercelli, capoprogetto
my_aha logo

IL PROBLEMA
L’invecchiamento si traduce in fragilità fisica, cognitiva, psicologica e sociale. La diagnosi precoce permette di ridurne gli effetti negativi, con notevoli risparmi sui costi sanitari:  l’UE stima che i servizi di teleassistenza possano ridurre di 12,5 milioni i giorni di ricovero ospedaliero e di oltre 40 Mln quelli di lungo-degenza.
 
IL PROGETTO DI RICERCA
Stiamo sperimentando una piattaforma basata sulle tecnologie dell’informazione e comunicazione (ICT) in grado di rilevare, precocemente e con precisione, il rischio di fragilità tramite sensori e mediante la raccolta di dati disponibili nell'ambiente quotidiano (misure vitali, andatura e postura, qualità del sonno, umore).

Quando viene rilevato il rischio di fragilità, la piattaforma my-AHA propone interventi mirati - di efficacia scientificamente provata, basati sulle ICT - per promuovere l'invecchiamento attivo e in salute. L'approccio integrato motiva gli utenti a partecipare all'esercizio fisico e cognitivo mediante l'esecuzione di giochi, e ad aumentare le interazioni sociali per ottenere cambiamenti del comportamento a lungo termine.
 
LA SOLUZIONE
L’obiettivo principale è ridurre il rischio di fragilità, migliorando l'attività fisica e la funzione cognitiva, lo stato psicologico, le risorse sociali, la nutrizione, il sonno e il benessere generale. Il progetto consente di gestire al meglio la propria salute, con conseguente riduzione dei costi di assistenza sanitaria.
 
  PARTECIPA ANCHE TU!
Se hai più di 55 anni e vuoi partecipare alla sperimentazione scrivi a: myaha.project@gmail.com

www.activeageing.unito.it

Leggi anche la presentazione del progetto

Puoi sostenere questo progetto con:

Bonifico bancario intestato a Fondazione Cavalieri Ottolenghi
indicando nell'oggetto: Gruppo Prof. Vercelli
IBAN: IT62X0200801140000060029682

oppure dona in modo sicuro con 

ppcom

Agenda

31 gennaio 2020

NICO Progress Report

I nostri giovani ricercatori aggiornano i colleghi sulle loro ricerche. Appuntamento ogni due venerdì in sala Seminari.

26 febbraio 2020

GLIAL CELLS-NEURON CROSSTALK IN CNS HEALTH AND DISEASE

University of Turin, Italy  
The Workshop is aimed at PhD students and young Postdocs with the goal to promote a thorough understanding of the functions of glial cells in health and disease. The program includes lectures on the newest conceptual advancements and methodological approaches in the study of glial cells in synaptic functions, development and CNS diseases.

Deadline for registration: December 23, 2019.

Sportello LESIONI SPINALI

Paziente tetraplegico operato al CTO di Torino torna a usare le mani

Una notizia che abbiamo letto tutti di recente sui giornali. Noi del NICO abbiamo la fortuna di collaborare da anni con il dott. Bruno Battiston e il prof. Diego Garbossa - i chirurghi che hanno svolto l'operazione - e ci siamo fatti spiegare bene in cosa consiste l’intervento, quale era la situazione del paziente e quali saranno i possibili risultati. 
Tutto questo al di là delle semplificazioni e dei titoli roboanti dei giornali, comprensibilmente utilizzati per attirare l’attenzione dei lettori.

10 giugno 2019