Capire il cervello per curarlo: il 21 maggio PorteAperte@NICO

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29/04/2016
porte aperte NICO

Settimane della Scienza 2016 - sabato 21 maggio
PorteAperte@NICO: CAPIRE IL CERVELLO PER CURARLO
Invito a scoprire le Neuroscienze: che cosa si studia nei laboratori dove nasce la ricerca di base contro le malattie neurodegenerative.

Per riparare il cervello bisogna conoscerlo: studiarne quindi struttura e funzioni normali per capire come si ammala e come curarlo. È l’obiettivo del nostro Istituto, centro di ricerca dell’Università di Torino che trae la sua forza dall’unione della ricerca di base con quella di tipo applicativo e clinico.

La complessità degli studi sul cervello richiede un approccio multidisciplinare. Per questo al NICO uniamo le esperienze complementari di 20 docenti universitari e 50 giovani ricercatori: un mix efficace di entusiasmo giovanile ed esperienza. La strada per trovare una terapia per le malattie del sistema nervoso parte dalla ricerca di base: vieni a scoprirla, i nostri ricercatori ti aspettano.

giorno e orari delle visite:
sabato 21 maggio 2016
ore 9,30 – 13,00 e 15,00 – 18,00

  Per agevolare l'organizzazione della giornata ti chiediamo di prenotare la tua visita    

6 stand tematici per spiegare la ricerca di base in Neuroscienze, con visita dei laboratori  
durata del percorso: 2 - 3 ore circa

I temi del percorso di visita:
LA DIFESA CONTRO IL DANNO NEURONALE  > Cell Replacement e altre strategie di riparazione [ scopri di più ]
CHE BELLA ESPERIENZA!  > Come gli stimoli esterni plasmano il nostro cervello [ scopri di più ]
SCLEROSI MULTIPLA  > Diagnosi e ricerca [ scopri di più ]
CELLULE STAMINALI  > Il sogno di rifarsi un cervello [ scopri di più ]
NERVI A PEZZI  > Lesioni e danni al sistema nervoso centrale [ scopri di più ]
NERVI A PEZZI  > Mille modi per promuovere la rigenerazione dei nervi periferici [ scopri di più ]

focusonAGING

Focus on Aging
Sala Seminari - ore 11:30

L'invecchiamento demografico è una delle grandi sfide del XXI secolo. L’età media in Italia e in Europa sta aumentando: entro il 2025 oltre il 20% degli europei avrà più di 65 anni e nel 2060 si avrà un aumento del 30% della popolazione di ultra 65enni. I sistemi sanitari dovranno adattarsi per poter garantire un'assistenza adeguata e finanziariamente sostenibile. La ricerca invece può lavorare per migliorare le condizioni di salute degli anziani, aiutandoli a invecchiare rimanendo attivi e in buona salute. Ecco i progetti su cui siamo impegnati al NICO:
 
My-AHA My Active and Healthy Ageing: Un piattaforma ICT per invecchiare in salute
Alessandro Vercelli parla del progetto europeo che prevede di monitorare con sensori il rischio di fragilità fisica, cognitiva, psicologica e sociale. Intervenire precocemente per ridurne gli effetti negativi sulle persone anziane potrebbe ridurre di 12,5 milioni i giorni di ricovero ospedaliero e di oltre 40 milioni i ricoveri in istituti di lungo-degenza in Europa.

Progetto Aging - Corsa, benessere psicofisico e invecchiamento
Paolo Peretto spiega come corretti stili di vita, tra cui la corsa in ambito amatoriale, favoriscano il mantenimento della plasticità cerebrale: un vero e proprio strumento preventivo delle funzioni cerebrali (memoria e risposta allo stress) e di altri parametri fisiologici nell’adulto e in particolare nell’invecchiamento.

Malattia di Alzheimer e sviluppo di nuovi approcci terapeutici
La malattia di Alzheimer è un disordine neurodegenerativo progressivo: è la più comune forma di demenza legata all’invecchiamento, che colpisce in Italia almeno 1 milione di persone. Elena Tamagno fa il punto sulle nostre ricerche, mirate allo studio dei meccanismi molecolari tossici alla base della malattia al fine di sperimentare nuovi approcci terapeutici.

Malattie neurologiche che causano disturbi del movimento
I disturbi del movimento sono una delle principali cause di disabilità dell'anziano. Le forme più invalidanti sono quelle di origine neurologica, dovute a problemi del controllo dei movimenti da parte del sistema nervoso. Le cause più frequenti nell'anziano sono le neuropatie periferiche (18%), il morbo di Parkinson (16%), le patologie cerebro-vascolari (8%) e le atassie cerebellari (6%). Queste ultime sono da anni oggetto di studio del gruppo guidato da Filippo Tempia.

>> per approfondire scarica l'abstract degli interventi

Dove siamo:
NICO - Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi
Azienda Ospedaliero-Universitaria San Luigi Gonzaga
Regione Gonzole, 10 - Orbassano (TO)
> scarica la cartina con le indicazioni per raggiungerci

Contatti per informazioni:
Barbara Magnani, referente comunicazione NICO
e-mail: barbara.magnani@unito.it 

Agenda

21 marzo 2019

NICO Progress Report - INN Open Neuroscience Forum 2019

I nostri giovani ricercatori aggiornano i colleghi sulle loro ricerche. Appuntamento ogni due venerdì.

Ricerca

Atassia: scoperto il difetto cellulare responsabile di una rara malattia neurologica

Un malfunzionamento dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule, causa lo sviluppo della SCA28, una forma ereditaria di atassia. Dopo 10 anni di studi e grazie al sostegno di Fondazione Telethon, la scoperta del team di ricerca guidato dai proff. Alfredo Brusco e Filippo Tempia dell’Università di Torino e NICO. Lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Neurobiology of Disease.

4 dicembre 2018