Interferenti endocrini: che cosa sono? Su cosa agiscono?

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15/11/2018
Interferenti endocrini: che cosa sono? Su cosa agiscono?

Attiva da oltre cent’anni a favore dell’universo femminile e della cultura cittadina, l'Associazione Pro Cultura Femminile di Torino organizza ogni giovedì conferenze con ospiti di alto livello, dedicate ad argomenti come letteratura, musica, arte, architettura e scienze.

L'attività di Pro Cultura Femminile è incentrata sulle donne, ma le conferenze sono aperte a chiunque sia interessato agli argomenti trattati.

Il prossimo appuntamento vedrà protagonista il prof. Giancarlo Panzica, responsabile qui al NICO del gruppo di ricerca di Neuroendocrinologia.

giovedì 15 novembre - ore 16:30
Archivio di Stato di Torino, sala conferenze
piazzetta Mollino 1, Torino (accanto al Teatro Regio)

Interferenti endocrini: che cosa sono? Su cosa agiscono?
Prof. Giancarlo Panzica, Università di Torino

Ingresso libero.
Scopri il programma delle prossime conferenze a questo link

Per approfondire:

Buone notizie dalla Commissione europea (leggi il comunicato stampa)
7/11/2018 - Interferenti endocrini: una strategia per il futuro per proteggere i cittadini dell'UE e l'ambiente

Il prof. Panzica sarà a Bruxelles il 19 e 20 novembre come membro del gruppo di esperti della Endocrine Society, impegnata da tempo nel sensibilizzare le istituzioni europee sui rischi per la salute legati a queste sostanze. Un'attività di informazione scientifica importante, soprattutto in vista dell'approvazione di una normativa che - si spera - ne regoli in modo più severo l'utilizzo.
 

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il venerdì di Repubblica 17/4/2017
Gli ottocento veleni nascosti dove meno te l'aspetti
leggi l'intervista al prof. Panzica

Agenda

21 giugno 2019

NICO Progress Report - INN Open Neuroscience Forum 2019

I nostri giovani ricercatori aggiornano i colleghi sulle loro ricerche. Appuntamento ogni due venerdì.

14 novembre 2019

BraYn 2019 - dal 14 al 16 novembre a Milano

Fino al 31 luglio è possibile sottomettere gli abstract per la seconda conferenza annuale dei giovani neuroscienziati, in programma a Milano dal 14 al 16 novembre 2019.

Ricerca

SCOPERTE NELL’IPOTALAMO LE TRACCE DELLA MEMORIA

Lo studio pubblicato su Neuron scalfisce il dogma che colloca principalmente nell’ippocampo la formazione dei ricordi. 
È possibile attivare o bloccare l’espressione della paura controllando selettivamente i neuroni ipotalamici che producono ossitocina. La scoperta di un team di ricerca europeo, rappresentato in Italia da noi del NICO – Università di Torino. Comprendere i circuiti nervosi che sottendono la memoria della paura può aiutare nel trattamento di disordini psichiatrici come l’ansia, in cui la paura si trasforma da risorsa per la sopravvivenza a fenomeno patologico.

10 giugno 2019