The multifaceted interactions between sex and brain. A meeting in honor of Luciano Martini

Condividi su
28/11/2018
Accademia dei Lincei

28 novembre 2018
Accademia Nazionale dei Lincei
Roma - Palazzo Corsini, via della Lungara 10

CONVEGNO
The multifaceted interactions between sex and brain
A meeting in honor of Luciano Martini

Comitato ordinatore: F. Clementi, L. Maffei, J. Meldolesi, C. Patrono

Il prof. Giancarlo PANZICA (Università di Torino), che qui al NICO guida il gruppo di ricerca di Neuroendocrinologia, sarà presente al convegno con l'intervento dal titolo "La modulazione dell'ambiente sui circuiti neurali e comportamento" (Environmental modulation of neural circuits and behavior)

Programma

La partecipazione al convegno è libera, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Si prega di segnalare la presenza alla Segreteria del convegno: piemontese@lincei.it
www.lincei.it

leggi anche:

HuffingtonPost.it - 19/12/2018
Le molteplici interazioni tra sesso e cervello negli studi di Luciano Martini

A cura di Francesco Clementi, Professore Emerito di Farmacologia, Presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione "I Lincei per la scuola"

 
 

Agenda

16 febbraio 2019

Torino - 10th International Meeting STEROIDS and NERVOUS SYSTEM

Since 2001, this meeting represented an important event for basic and clinical researchers working on this emerging scientific topic. We will address state-of-the-art approaches in the field of steroids and nervous system, including behavior, epigenetics, genomic and non-genomic actions, the vitamin D, neurodegenerative and psychiatric disorders, and the interference among endocrine disruptors and steroid signaling.

Ricerca

Atassia: scoperto il difetto cellulare responsabile di una rara malattia neurologica

Un malfunzionamento dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule, causa lo sviluppo della SCA28, una forma ereditaria di atassia. Dopo 10 anni di studi e grazie al sostegno di Fondazione Telethon, la scoperta del team di ricerca guidato dai proff. Alfredo Brusco e Filippo Tempia dell’Università di Torino e NICO. Lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Neurobiology of Disease.

4 dicembre 2018