Quanto vale il tuo 5xmille?

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Il tuo 5xmille è una percentuale dell'IRPEF, calcolata sulla base del reddito lordo. Nella dichiarazione dei redditi vanno poi conteggiate eventuali deduzioni, detrazioni, ecc.

A titolo esemplificativo, puoi considerare che un reddito lordo annuo di 30.000 euro darà un importo del 5xmille di circa 35 - 40 euro (la media nazionale è di 25-30 euro).
Con un reddito di 40.000 euro il 5xmille sarà di circa 55-60 euro, e così via.

Ti sembra poco?

Per noi non lo è. Con il tuo 5xmille puoi pagare 1 ora di lavoro di un giovane ricercatore.
Una goccia che insieme alle altre può diventare uno stipendio mensile o una borsa di ricerca.

ritaglio 5xmille 2015 - sito

La ricerca di base sulle malattie neurodegenerative procede lentamente, e spesso dà i suoi frutti dopo anni di lavoro. Per questo ha bisogno di investimenti e fiducia.

Adotta uno dei nostri ricercatori, sostieni il loro lavoro con il tuo 5xmille.
Noi ci mettiamo impegno e passione, tu mettici la firma!

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Agenda

27 febbraio 2020

GLIAL CELLS-NEURON CROSSTALK IN CNS HEALTH AND DISEASE

University of Turin, Italy  
The Workshop is aimed at PhD students and young Postdocs with the goal to promote a thorough understanding of the functions of glial cells in health and disease. The program includes lectures on the newest conceptual advancements and methodological approaches in the study of glial cells in synaptic functions, development and CNS diseases.

Deadline for registration: December 23, 2019.

29 novembre 2019

NICO Progress Report - INN Open Neuroscience Forum 2019

I nostri giovani ricercatori aggiornano i colleghi sulle loro ricerche. Appuntamento ogni due venerdì.

Sportello LESIONI SPINALI

Paziente tetraplegico operato al CTO di Torino torna a usare le mani

Una notizia che abbiamo letto tutti di recente sui giornali. Noi del NICO abbiamo la fortuna di collaborare da anni con il dott. Bruno Battiston e il prof. Diego Garbossa - i chirurghi che hanno svolto l'operazione - e ci siamo fatti spiegare bene in cosa consiste l’intervento, quale era la situazione del paziente e quali saranno i possibili risultati. 
Tutto questo al di là delle semplificazioni e dei titoli roboanti dei giornali, comprensibilmente utilizzati per attirare l’attenzione dei lettori.

11 giugno 2019