Olimpiadi delle Neuroscienze

Condividi su
Olimpiadi delle Neuroscienze

Intelligenza, memoria, emozioni. Ma anche stress, invecchiamento, sonno e malattie del sistema nervoso. Questi gli argomenti su cui sono chiamati a cimentarsi gli studenti delle scuole medie superiori, per le Olimpiadi delle Neuroscienze.

Le Olimpiadi, arrivate alla VIII edizione, costituiscono le fasi locale e nazionale della International Brain Bee: la competizione internazionale che mette alla prova i ragazzi di età compresa fra i 13 e i 19 anni sull'affascinante mondo delle Neuroscienze.

Promotore dell’evento nazionale è la Società Italiana di Neuroscienze (SINS), la più importante società scientifica nazionale a carattere interdisciplinare per lo studio del Sistema Nervoso e delle sue malattie. Per il secondo anno le Olimpiadi sono organizzate dall'Istituto di Scienze Neurologiche del CNR di Catania, che ospiterà la finale nazionale.

Obiettivo principale della competizione è accrescere fra i giovani l'interesse per la biologia in generale e per lo studio della struttura e del funzionamento del cervello umano, l'organo più complesso del nostro corpo.

Il vincitore, che rappresenterà l'Italia, riceverà una borsa di studio per partecipare alla competizione internazionale che si svolgerà a Berlino nell’ambito del 11th FENS Forum of Neuroscience (7-11 Luglio 2018).

Le Olimpiadi delle Neuroscienze in Piemonte sono organizzate dalla nostra ricercatrice Marina Boido.

Filtra per anno:

Olimpiadi delle Neuroscienze 2016: un podio tutto al femminile per la finale regionale

Tra i 100 studenti in gara a Torino vincono 3 studentesse di Novara e Alba

19 marzo 2016

Olimpiadi delle Neuroscienze 2016

In Piemonte, campione in carica delle ultime due edizioni, in gara 600 studenti di 21 scuole.

1 febbraio 2016

Olimpiadi delle Neuroscienze: Luca Inguaggiato 12° alla finale mondiale in Australia

IBB 2015 - Cairns, Australia
Fase internazionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze

12° posto per Luca Inguaggiato del Liceo Antonelli di Novara

20 agosto 2015

Olimpiadi delle Neuroscienze 2015: vince Luca Inguaggiato di Novara

OLIMPIADI DELLE NEUROSCIENZE 2015
Novara e il Piemonte ancora campioni nazionali

Luca Inguaggiato, III anno al Liceo Scientifico Antonelli di Novara, ha vinto la finale nazionale di Brescia.

18 aprile 2015

Novara vince le prove regionali delle Olimpiadi delle Neuroscienze 2015

Olimpiadi delle Neuroscienze 2015
VI edizione

144 scuole per 3700 studenti in tutta Italia
In Piemonte 18 scuole e oltre 400 studenti in gara

21 marzo 2015

Olimpiadi delle Neuroscienze - 400 studenti in gara in Piemonte

VI edizione
Piemonte: in gara oltre 400 studenti di 18 scuole
Sono oltre 3600 gli studenti delle scuole superiori che partecipano in tutta Italia

www.unibs.it/olimpiadineuroscienze

Segui le Olimpiadi anche sulla nostra pagina Facebook

15 gennaio 2015

Primi in Europa alle Olimpiadi delle Neuroscienze 2014

Olimpiadi delle Neuroscienze 2014
V edizione - Washington
Anna Pan di Novara sesta classificata, prima tra gli studenti europei

13 agosto 2014

Anna Pan di Novara ha vinto le Olimpiadi delle Neuroscienze

Trento, 12 aprile 2014
OLIMPIADI DELLE NEUROSCIENZE – finale nazionale
Vince Anna Pan del Liceo Scientifico Antonelli di Novara

La vincitrice rappresenterà l'Italia alla competizione internazionale che si disputerà a Washington ad agosto

12 aprile 2014

Agenda

06 novembre 2018

ZEISS Academy Workshop – Microscopia Correlativa 3D

Le ultime novità nella Microscopia Correlativa Multi-modale. Registrazione obbligatoria.

16 febbraio 2019

Torino - 10th International Meeting STEROIDS and NERVOUS SYSTEM

Since 2001, this meeting represented an important event for basic and clinical researchers working on this emerging scientific topic. We will address state-of-the-art approaches in the field of steroids and nervous system, including behavior, epigenetics, genomic and non-genomic actions, the vitamin D, neurodegenerative and psychiatric disorders, and the interference among endocrine disruptors and steroid signaling.

Ricerca

Identificato un nuovo bersaglio per contrastare la SMA

L’inibizione della proteina JNK rallenta la progressione della malattia che colpisce i motoneuroni ed è la prima causa genetica di morte nell’infanzia. Lo dimostra uno studio pubblicato su Frontiers in Molecular Neuroscience dal nostro gruppo di ricerca guidato da Alessandro Vercelli, in collaborazione con l’Istituto Mario Negri di Milano. Chiarire i meccanismi molecolari alla base della SMA può aprire la strada allo sviluppo di nuove terapie.

24 ottobre 2018