Olimpiadi delle Neuroscienze

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Olimpiadi delle Neuroscienze

Le Olimpiadi delle Neuroscienze 2020

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Intelligenza, memoria, emozioni. Ma anche stress, invecchiamento, sonno e malattie del sistema nervoso. Questi gli argomenti su cui sono chiamati a cimentarsi gli studenti delle scuole medie superiori, per le Olimpiadi delle Neuroscienze.

Le Olimpiadi, arrivate alla XI edizione, costituiscono le fasi locale e nazionale della International Brain Bee: la competizione internazionale che mette alla prova i ragazzi di età compresa fra i 13 e i 19 anni sull'affascinante mondo delle Neuroscienze.

Promotore dell’evento nazionale è la Società Italiana di Neuroscienze (SINS), la più importante società scientifica nazionale a carattere interdisciplinare per lo studio del Sistema Nervoso e delle sue malattie. Le Olimpiadi sono organizzate dall'Istituto di Scienze Neurologiche del CNR di PIsa, che ospiterà la finale nazionale.

Obiettivo principale della competizione è accrescere fra i giovani l'interesse per la biologia in generale e per lo studio della struttura e del funzionamento del cervello umano, l'organo più complesso del nostro corpo.

Il vincitore, che rappresenterà l'Italia, riceverà una borsa di studio per partecipare alla competizione internazionale in programma a Washington (USA) nell’ambito del Congresso dell’American Psychological Association (2020 APA Convention, 6-9 agosto 2020).

Le Olimpiadi delle Neuroscienze in Piemonte sono organizzate dalla nostra ricercatrice Marina Boido in collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi-Montalcini dell'Università di Torino.

Filtra per anno:

Olimpiadi delle Neuroscienze 2017: sul podio ancora Alba e Novara

Alessia Mittino dell'Antonelli di Novara, Bianca Slivinschi e Simone Buccola del Liceo Govone di Alba sono i tre vincitori tra i 150 studenti in gara.

17 marzo 2017

Olimpiadi delle Neuroscienze: in Piemonte 31 scuole in gara

Il 18 marzo la sfida tra oltre 150 studenti per la finale regionale. I tre vincitori voleranno a Catania per la finale nazionale di maggio.

13 febbraio 2017

Olimpiadi delle Neuroscienze 2017

Le iscrizioni per le scuole sono prorogate al 31 gennaio 2017

16 ottobre 2016

Olimpiadi delle Neuroscienze 2016: un podio tutto al femminile per la finale regionale

Tra i 100 studenti in gara a Torino vincono 3 studentesse di Novara e Alba

18 marzo 2016

Olimpiadi delle Neuroscienze 2016

In Piemonte, campione in carica delle ultime due edizioni, in gara 600 studenti di 21 scuole.

31 gennaio 2016

Olimpiadi delle Neuroscienze: Luca Inguaggiato 12° alla finale mondiale in Australia

IBB 2015 - Cairns, Australia
Fase internazionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze

12° posto per Luca Inguaggiato del Liceo Antonelli di Novara

19 agosto 2015

Olimpiadi delle Neuroscienze 2015: vince Luca Inguaggiato di Novara

OLIMPIADI DELLE NEUROSCIENZE 2015
Novara e il Piemonte ancora campioni nazionali

Luca Inguaggiato, III anno al Liceo Scientifico Antonelli di Novara, ha vinto la finale nazionale di Brescia.

17 aprile 2015

Novara vince le prove regionali delle Olimpiadi delle Neuroscienze 2015

Olimpiadi delle Neuroscienze 2015
VI edizione

144 scuole per 3700 studenti in tutta Italia
In Piemonte 18 scuole e oltre 400 studenti in gara

20 marzo 2015

Agenda

26 febbraio 2020

GLIAL CELLS-NEURON CROSSTALK IN CNS HEALTH AND DISEASE

University of Turin, Italy  
The Workshop is aimed at PhD students and young Postdocs with the goal to promote a thorough understanding of the functions of glial cells in health and disease. The program includes lectures on the newest conceptual advancements and methodological approaches in the study of glial cells in synaptic functions, development and CNS diseases.

Deadline for registration: December 23, 2019.

Sportello LESIONI SPINALI

Paziente tetraplegico operato al CTO di Torino torna a usare le mani

Una notizia che abbiamo letto tutti di recente sui giornali. Noi del NICO abbiamo la fortuna di collaborare da anni con il dott. Bruno Battiston e il prof. Diego Garbossa - i chirurghi che hanno svolto l'operazione - e ci siamo fatti spiegare bene in cosa consiste l’intervento, quale era la situazione del paziente e quali saranno i possibili risultati. 
Tutto questo al di là delle semplificazioni e dei titoli roboanti dei giornali, comprensibilmente utilizzati per attirare l’attenzione dei lettori.

10 giugno 2019