Olimpiadi delle Neuroscienze

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Olimpiadi delle Neuroscienze

Intelligenza, memoria, emozioni. Ma anche stress, invecchiamento, sonno e malattie del sistema nervoso. Questi gli argomenti su cui sono chiamati a cimentarsi gli studenti delle scuole medie superiori, per le Olimpiadi delle Neuroscienze.

Le Olimpiadi, arrivate alla IX edizione, costituiscono le fasi locale e nazionale della International Brain Bee: la competizione internazionale che mette alla prova i ragazzi di età compresa fra i 13 e i 19 anni sull'affascinante mondo delle Neuroscienze.

Promotore dell’evento nazionale è la Società Italiana di Neuroscienze (SINS), la più importante società scientifica nazionale a carattere interdisciplinare per lo studio del Sistema Nervoso e delle sue malattie. Per il primo anno le Olimpiadi sono organizzate dall'Istituto di Scienze Neurologiche del CNR di PIsa, che ospiterà la finale nazionale.

Obiettivo principale della competizione è accrescere fra i giovani l'interesse per la biologia in generale e per lo studio della struttura e del funzionamento del cervello umano, l'organo più complesso del nostro corpo.

Il vincitore, che rappresenterà l'Italia, riceverà una borsa di studio per partecipare alla competizione internazionale che si terrà a Daegu (Corea del Sud) nell’ambito del 10th IBRO World Congress of Neuroscience (21-25 settembre 2019).

Le Olimpiadi delle Neuroscienze in Piemonte sono organizzate dalla nostra ricercatrice Marina Boido.

Filtra per anno:

Olimpiadi delle Neuroscienze 2017

Le iscrizioni per le scuole sono prorogate al 31 gennaio 2017

17 ottobre 2016

Olimpiadi delle Neuroscienze 2016: un podio tutto al femminile per la finale regionale

Tra i 100 studenti in gara a Torino vincono 3 studentesse di Novara e Alba

19 marzo 2016

Olimpiadi delle Neuroscienze 2016

In Piemonte, campione in carica delle ultime due edizioni, in gara 600 studenti di 21 scuole.

1 febbraio 2016

Olimpiadi delle Neuroscienze: Luca Inguaggiato 12° alla finale mondiale in Australia

IBB 2015 - Cairns, Australia
Fase internazionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze

12° posto per Luca Inguaggiato del Liceo Antonelli di Novara

20 agosto 2015

Olimpiadi delle Neuroscienze 2015: vince Luca Inguaggiato di Novara

OLIMPIADI DELLE NEUROSCIENZE 2015
Novara e il Piemonte ancora campioni nazionali

Luca Inguaggiato, III anno al Liceo Scientifico Antonelli di Novara, ha vinto la finale nazionale di Brescia.

18 aprile 2015

Novara vince le prove regionali delle Olimpiadi delle Neuroscienze 2015

Olimpiadi delle Neuroscienze 2015
VI edizione

144 scuole per 3700 studenti in tutta Italia
In Piemonte 18 scuole e oltre 400 studenti in gara

21 marzo 2015

Olimpiadi delle Neuroscienze - 400 studenti in gara in Piemonte

VI edizione
Piemonte: in gara oltre 400 studenti di 18 scuole
Sono oltre 3600 gli studenti delle scuole superiori che partecipano in tutta Italia

www.unibs.it/olimpiadineuroscienze

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15 gennaio 2015

Primi in Europa alle Olimpiadi delle Neuroscienze 2014

Olimpiadi delle Neuroscienze 2014
V edizione - Washington
Anna Pan di Novara sesta classificata, prima tra gli studenti europei

13 agosto 2014

Agenda

16 febbraio 2019

Torino - 10th International Meeting STEROIDS and NERVOUS SYSTEM

Since 2001, this meeting represented an important event for basic and clinical researchers working on this emerging scientific topic. We will address state-of-the-art approaches in the field of steroids and nervous system, including behavior, epigenetics, genomic and non-genomic actions, the vitamin D, neurodegenerative and psychiatric disorders, and the interference among endocrine disruptors and steroid signaling.

Ricerca

Atassia: scoperto il difetto cellulare responsabile di una rara malattia neurologica

Un malfunzionamento dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule, causa lo sviluppo della SCA28, una forma ereditaria di atassia. Dopo 10 anni di studi e grazie al sostegno di Fondazione Telethon, la scoperta del team di ricerca guidato dai proff. Alfredo Brusco e Filippo Tempia dell’Università di Torino e NICO. Lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Neurobiology of Disease.

4 dicembre 2018