Future Week Torino

Future Week Torino

25 > 31 maggio 2026
Future Week Torino

La settimana di eventi diffusi che mette in connessione le realtà innovative di Torino.


Noi ti aspettiamo lunedì 25 e domenica 31 maggio

L’Università di Torino partecipa alla prima edizione della Future Week Torino 2026, in programma dal 25 al 31 maggio: una manifestazione diffusa, dedicata a innovazione, cultura contemporanea e trasformazione industriale, che coinvolge imprese, istituzioni, università, realtà creative e cittadini in un calendario di appuntamenti distribuiti in tutta la città.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio dell’Università di Torino, che lunedì 25 maggio ospiterà anche la giornata inaugurale della manifestazione presso il Campus Luigi Einaudi. L’apertura ufficiale della Future Week Torino 2026, dal titolo Materia Prima, prenderà il via alle ore 9.15 nell’Aula Magna del Campus con un momento di confronto dedicato ai temi dell’innovazione, della trasformazione industriale e del rapporto tra università, territorio e sviluppo.

Ecco i nostri appuntamenti
> ingresso libero fino a esaurimento posti

domenica 31 maggio | ore 19:00
Casa del Quartiere di San Salvario
Via Morgari, 14 – Torino

Medicina rigenerativa e staminali:
il futuro è qui

in collaborazione con Associazione CentroScienza


con Annalisa Buffo, vice direttrice e group leader al NICO
Docente di Fisiologia del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino

A oggi non abbiamo cure capaci di fermare la morte dei neuroni e il nostro cervello ha una capacità limitata di ripararsi da solo. Una strada promettente è offerta dalle terapie con cellule staminali, cellule “madri” da cui possiamo ottenere in provetta nuovi neuroni umani. Una volta trapiantati nei cervelli malati, potrebbero rimpiazzare quelli perduti, ripristinare i circuiti danneggiati e le relative funzioni cerebrali.
Un sogno supertecnologico? No, questo scenario è già realtà. Oggi assistiamo infatti alle prime applicazioni in Europa, Stati Uniti e Giappone, dove sono in corso studi clinici per testare sicurezza ed efficacia dei trapianti di neuroni dopaminergici in pazienti con morbo di Parkinson.

Un avanzamento significativo, frutto di decenni di ricerca e degli straordinari sviluppi nella tecnologia delle cellule staminali umane. In questo talk, la professoressa Annalisa Buffo, vice direttrice e group leader al NICO, ci accompagna attraverso i momenti chiave di questa rivoluzione scientifica, raccontando il complesso percorso – fatto di successi ma anche di fallimenti – che porta la ricerca dal laboratorio fino alle applicazioni cliniche.


Oggi il cammino della ricerca guarda ancora oltre
: punta a sviluppare prodotti cellulari personalizzati in grado di rispondere alle diverse esigenze terapeutiche dei pazienti. Gli studi clinici in corso si basano infatti su una terapia “one-cell-fits-all, che non considera variazioni dovute a stadio della malattia, eterogeneità dei pazienti e fluttuazioni dei sintomi.

Parleremo quindi di un progetto che è già realtà nei nostri laboratori e che punta a guidare il campo della medicina rigenerativa verso terapie personalizzate a base di cellule staminali per le malattie neurodegenerative.

Custom-made neuron for cell therapy in Parkinson’s and Huntington’s disease, vincitore nel 2024 di un ERC Synergy Grant, è frutto di una collaborazione internazionale del NICO – Università di Torino con le Università di Milano, di Lund (Svezia) e della Danimarca che riunisce 4 scienziate con competenze complementari in biologia, plasticità del sistema nervoso, bioingegneria e chimica dei materiali. L’obiettivo è sviluppare in provetta  neuroni ottimizzati che – una volta trapiantati – siano in grado di ricostruire i circuiti perduti e potenziare il recupero delle funzioni danneggiate dalla malattia.

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lunedì 25 maggio | ore 16:00
Aula Magna dell’Istituto di Anatomia Umana
Corso Massimo D’Azeglio 52 – Torino

Robot e tecnologia assistivi per gli anziani

L’incontro esplora il ruolo delle tecnologie assistive e della robotica come strumenti capaci di supportare l’autonomia delle persone anziane, ridurre la fragilità e alleggerire il lavoro di cura. A partire dalle esperienze sviluppate a Torino con il progetto europeo Horizon 2020 My-AHA e con il progetto PNRR Daisi&Ron di Fondazione Anthem, verranno presentate soluzioni innovative sperimentate in collaborazione con partner nazionali e internazionali.

La prima parte dell’appuntamento sarà dedicata a una conferenza introduttiva con Alessandro Vercelli, direttore del Dipartimento di Neuroscienze e del NICO, e Marco Bazzani, innovation manager di Teoresi, che racconteranno prospettive, applicazioni e impatti delle tecnologie assistive nel contesto dell’assistenza agli anziani.

A seguire, il pubblico potrà partecipare a un’attività pratica con i robot assistivi presenti negli spazi di Anatomia Umana, programmati da Teoresi, per osservare da vicino il funzionamento di queste tecnologie e comprenderne le potenzialità concrete.

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