Fisiopatologia delle cellule staminali cerebrali

Gruppo guidato da Annalisa Buffo

L’obiettivo della nostra ricerca è lo studio e il potenziamento del contributo che le cellule gliali (astrociti e oligodendrociti) e i progenitori neurali, endogeni o trapiantati, danno alla plasticità cerebrale e alla riparazione delle lesioni del sistema nervoso centrale (SNC).

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La capacità del sistema nervoso centrale adulto di ripararsi spontaneamente dopo traumi, ictus o malattie neurodegenerative è limitata. Per individuare nuovi approcci che migliorino i deficit funzionali conseguenti al danno, studiamo come il cervello si sviluppa, si rimodella con l’esperienza e reagisce alle lesioni.

Ci concentriamo sulla plasticità dei circuiti e sul ruolo chiave di astrociti e oligodendrociti, tra i principali attori della risposta del tessuto nervoso al danno: rappresentano un target cellulare molto promettente per lo studio di nuovi approcci terapeutici applicabili a una varietà di lesioni e patologie neurodegenerative (trauma, ischemia cerebrale, Sclerosi Multipla). Nei nostri studi utilizziamo modelli preclinici e cellulari umani derivati da cellule pluripotenti.

Dalla ricerca di base ad approcci traslazionali, sviluppiamo strategie focalizzate sulla sostituzione cellulare e la ricostruzione dei circuiti, con l’obiettivo di favorire il recupero funzionale nelle malattie neurodegenerative e del neurosviluppo.

Il gruppo è organizzato in tre unità tematiche.
La squadra comprende docenti, post-doc, dottorandi e studenti magistrali e triennali. Lavoriamo in modo integrato, con forte scambio tra biologia cellulare, modelli umani in vitro e studi preclinici.

Ricostruzione dei circuiti e sostituzione cellulare
Project Leader: A. Buffo

Sfruttiamo la plasticità cellulare e modelli umani ottenuti con cellule pluripotenti per sostituire neuroni degenerati e favorire l’integrazione funzionale di trapianti di cellule nervose. Lavoriamo per ricostruire circuiti utili al recupero delle funzioni perdute in modelli di malattie neurodegenerative come il morbo di Huntington.

Eterogeneità e ruoli degli astrociti
Project Leaders: V. Cerrato and A. Buffo

Studiamo come si diversificano i tipi di astrociti e come contribuiscono ai processi di sviluppo, alla risposta al danno e alla rigenerazione. Analizziamo i segnali che guidano l’acquisizione di proprietà pro-riparative per identificare nuovi bersagli terapeutici.

Funzionamento degli oligodendrociti
Project Leader: E. Boda

Indaghiamo progenitori e oligodendrociti mielinizzanti. Studiamo i fattori che regolano il funzionamento di queste cellule e la deposizione della mielina con l’obiettivo di potenziare meccanismi protettivi e riparativi in condizioni patologiche come la microcefalia, le leucodistrofie, la sclerosi multipla.  Siamo interessati alla plasticità della mielina e al suo ruolo nella regolazione del comportamento e nella formazione di nuove memorie.

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