La malattia di Alzheimer: meccanismi biologici, epigenetica e tecnologie emergenti per la diagnosi precoce

La malattia di Alzheimer: meccanismi biologici, epigenetica e tecnologie emergenti per la diagnosi precoce

giovedì 5 febbraio 2026 – h. 14.30
Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini” – Università di Torino
Aula Magna di Psichiatria (Aula Torre)
via Cherasco 11, piano terra – Torino 

La malattia di Alzheimer
Meccanismi biologici, epigenetica e tecnologie emergenti per la diagnosi precoce

Presentazione dei progetti di ricerca sostenuti da Fondazione CRT – Bando Erogazioni Ordinarie

14.30  Saluti di benvenuto 
Prof. Alessandro Vercelli, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini” e del NICO – Università di Torino 

Introduzione – Moderatori e PI dei progetti: Proff. Michela Guglielmotto, Marco Sassoè Pognetto, Elisa Rubino, Serena Stanga – Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini”, Università di Torino

14.40-15.00
Prof. Innocenzo Rainero, MD, PhD – Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini”, Università di Torino
Malattia di Alzheimer: verso il futuro tra diagnosi precoce, terapia e prevenzione

15.00-15.30
Dott.ssa Valentina Scarpetta, PhD – Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini”, Università di Torino
Il plesso coroideo: cambiamenti morfologici e funzionali nell’invecchiamento e nei modelli di malattia di Alzheimer

15.30-16.00
Dott.ssa Letizia Bergamasco, PhD – Politecnico di Torino
Analisi delle espressioni facciali mediante tecniche di intelligenza artificiale a supporto della diagnosi precoce e differenziale della demenza

16.00-16.20 Coffee break

16.20-16.50
Dott.ssa Giulia Cicilese, PhD Student – Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini”, NICO Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi, Università di Torino
Studio di marcatori plasmatici precoci della malattia di Alzheimer: ruolo del miRNA-218

16.50-17.20
Prof.ssa Serena Stanga, PhD – Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini”, NICO Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi, Università di Torino
Disomeostasi del ferro cerebrale come nuovo segno precoce di neurodegenerazione nella malattia di Alzheimer

Chiusura dei lavori

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

***

Con il contributo di

Iscriviti alla nostra newsletter
Rimani aggiornato su news e progetti

Iscriviti alla nostra newsletter
Rimani aggiornato su news e progetti