Fondazione

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Sostenere progetti di ricerca e di sviluppo strutturale e infrastrutturale nelle Neuroscienze. Questo l'impegno della Fondazione Cavalieri Ottolenghi, ente senza scopi di lucro riconosciuto dalla Regione Piemonte. 

La Fondazione deriva dal lascito all’Università di Torino di Annetta Cavalieri Ottolenghi e, come da Statuto, ha lo scopo di ”approfondire le attuali cognizioni sull’interdipendenza fra stato fisico-chimico del corpo umano e manifestazioni della psiche: cioè sulle cause e la cura dell’insanità mentale”.

L’Istituto di Neuroscienze della Fondazione Cavalieri Ottolenghi (NICO) ha l’obiettivo di eseguire ricerca ad alto livello nel campo delle neuroscienze orientata verso la prevenzione, la diagnostica e la cura dei disordini neurologici. In linea con questo principio, la sua attività di ricerca è focalizzata sui meccanismi che controllano la normale maturazione neuronale e sui difetti che intervengono nelle sindromi da ritardo mentale.

La sede amministrativa e i laboratori di ricerca della Fondazione sono stati ospitati per anni dal Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell'Università di Torino, presso il Polo della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Dal 2010 gli uffici e i laboratori del NICO sono ubicati nel nuovo edificio della Fondazione, presso l'Azienda Ospedaliero - Univesitaria San Luigi Gonzaga, a Orbassano, in provincia di Torino.

Agenda

10 luglio 2020
12 novembre 2020

XXX Convegno nazionale del Gruppo Italiano per lo Studio della Neuromorfologia

Il convegno annuale GISN era programmato a Torino per il prossimo novembre.
Il Comitato Organizzatore e il Consiglio Scientifico hanno deciso di non cancellare l'evento, ma di proporlo in forma di incontro online che si svolgerà, con un formato leggermente diverso da quello degli anni precedenti, da giovedì 12 a sabato 14 novembre 2020.

Sportello LESIONI SPINALI

Paziente tetraplegico operato al CTO di Torino torna a usare le mani

Una notizia che abbiamo letto tutti di recente sui giornali. Noi del NICO abbiamo la fortuna di collaborare da anni con il dott. Bruno Battiston e il prof. Diego Garbossa - i chirurghi che hanno svolto l'operazione - e ci siamo fatti spiegare bene in cosa consiste l’intervento, quale era la situazione del paziente e quali saranno i possibili risultati. 
Tutto questo al di là delle semplificazioni e dei titoli roboanti dei giornali, comprensibilmente utilizzati per attirare l’attenzione dei lettori.

10 giugno 2019