Neuroendocrinologia

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Gruppo guidato da Giancarlo Panzica

Neuroendocrinologia

Gli ormoni sono tra i fattori ambientali più importanti per lo sviluppo, il differenziamento e il funzionamento del sistema nervoso. In particolare, il nostro gruppo di ricerca è interessato alle interazioni tra ormoni steroidi, circuiti nervosi e comportamenti dipendenti dagli steroidi, come il comportamento sessuale e l’assunzione del cibo.
Chiarire queste interazioni può essere fondamentale per capire le cause che portano ad alcune malattie comportamentali (anoressia, depressione) o neurodegenerative (Parkinson, Sclerosi multipla) che presentano una forte componente di differenza tra i sessi.

Inoltre, una minima alterazione degli equilibri ormonali - come quelle determinate dall’esposizione a composti chimici in grado di interagire con i loro recettori - può indurre effetti dannosi sul comportamento e la fisiologia degli animali e dell’uomo.

Gli studi sperimentali in questo campo sono utili per comprendere quali valori soglia possono essere accettabili e se alcune disfunzioni possono essere causate dall’esposizione a questi fattori ambientali (leggi a proposito un articolo della rassegna stampa 2012).

Le nostre principali linee di ricerca al momento riguardano:

  • Il ruolo degli androgeni e degli estrogeni nel differenziamento dei circuiti cerebrali coinvolti nel controllo della riproduzione, soprattutto per quanto concerne la regolazione della pubertà e della fertilità, oltre che l’interazione tra questi e il controllo dell'assunzione del cibo e del metabolismo energetico.
  • Il ruolo dei neurosteroidi e di alcuni neuropeptidi nei disturbi affettivi, al fine di capire se le differenze di genere che si riscontrano in queste malattie possano avere una base legata agli effetti endogeni dei neurosteroidi. Questa ricerca potrà aprire anche nuove prospettive di applicazione farmacologica dei neurosteroidi.
  • Steroidi sessuali e neurogenesi.
  • Gli effetti di diversi interferenti endocrini, definiti obesogeni, sulla regolazione dei circuiti cerebrali che controllano la riproduzione ed il comportamento alimentare (su questa ricerca leggi l'articolo "Gli 800 veleni nascosti dove meno te lo aspetti" - Il Venerdì di Repubblica del 21/4/2017).

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International Meeting
STEROIDS and NERVOUS SYSTEM
Torino - February 16th-20th, 2019

Attività editoriale del gruppo
> Special Issues

Società Italiana di Endocrinologia
> Ipogonadismo centrale, Gruppo NICe

Club SIE - Endocrinologia Ambientale

ChemicalWatch, July 2015
Experts endorse Parma consensus on ‘metabolic disruptors’

SIAMO CIO' CHE MANGIAMO
Sistema nervoso e fitoestrogeni: protezione o danni? >> scopri il progetto di ricerca 

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S&P BRAIN
Services and Products for preclinical proof of concepts

Il nostro spin off fornisce studi completi in vivo di proof-of-concept ad aziende farmaceutiche, biotecnologiche e di dispositivi medicali o a centri di ricerca.
Offre studi sperimentali di alta qualità che portino ai risultati attendibili necessari allo sviluppo della fase preclinica.

News

GPER: il recettore degli estrogeni che fluttua con gli ormoni

Interagiscono con i loro recettori cellulari nello stesso modo in cui una chiave entra in una serratura: sono i recettori degli estrogeni (ER), ampiamente diffusi nel nostro organismo e anche nell’encefalo. Il perfetto incastro tra gli estrogeni e i loro recettori innesca una serie di eventi biochimici che culminano nella regolazione di determinate zone attive del DNA cellulare, responsabili a loro volta della sintesi delle proteine, controllando così funzioni importanti come fertilità, metabolismo, ciclo sonno/veglia, memoria e stati d’ansia.

Questa regolazione avviene per mezzo di recettori nucleari degli estrogeni noti e studiati da molto tempo. Recentemente però è stato identificato un nuovissimo recettore per gli estrogeni: GPER. Le nostre ricercatrici del gruppo di Neuroendocrinologia ne hanno approfondito in due studi la distribuzione nell’encefalo, suggerendo che la regolazione degli estrogeni attraverso il recettore GPER può essere diversa nei maschi e nelle femmine e può fluttuare durante il ciclo estrale nelle femmine.

9 novembre 2020

Interferenti endocrini: buone notizie da Bruxelles

La Commissione europea ha adottato il 14 ottobre la "Strategia per le sostanze chimiche per la sostenibilità verso un ambiente privo di sostanze tossiche dell'Unione europea” nell'ambito del Green Deal della UE. La strategia sarà la base per determinare l'aggiornamento delle normative per l’uso di sostanze chimiche in Europa, atteso da più di un decennio.

Di particolare interesse per tutti noi e per il gruppo NICO di Neuroendocrinologia guidato da Giancarlo Panzica - che se ne occupa da anni - è la presenza in questa risoluzione strategica di misure per proteggere il pubblico e l'ambiente dalle sostanze chimiche che interferiscono con il sistema endocrino (Endocrine Disrupting Chemicals, EDC).

26 ottobre 2020

Speciale "Steroidi e Sistema Nervoso"

Sul Journal of Neuroendocrinology di gennaio 2020 lo speciale dedicato al meeting biennale organizzato a Torino da 10 anni dai proff. Giancarlo Panzica (NICO, UniTo) e Roberto Melcangi (UniMi)

7 febbraio 2020