Sviluppo e patologia del cervello

Condividi su

Gruppo guidato da Alessandro Vercelli

brain-development_vercelli
Serena Stanga

Serena Stanga

Assistant Professor RTD of Human Anatomy

Contacts:

Tel   + 39 011 670 6632
Fax  + 39 011 670 5451
e-mail: serena.stanga@unito.it

Born in Crema on June 3rd 1983. Italian.

2005 Bachelor Degree in Chemical and Pharmaceutical Biotechnology, University of Pavia;

2007 Master Degree in Pharmaceutical and Medical Biotechnology, University of Pavia;

2010 Ph.D. in Pharmaceutical Sciences, University of Pavia;

2011 Postdoctoral Fellow at the Institute of Neuroscience (IoNS), UCLouvain, Belgium;

2014 Research Assistant at the Institute of Neuroscience (IoNS), UCLouvain, Belgium;

2016 Research Associate at the Institute of Neuroscience (IoNS), UCLouvain, Belgium;

2018 Master Degree in Translational Medicine, Institute for Interdisciplinary Innovation in Healthcare - I3H, Université Libre de Bruxelles – ULB, Belgium;

2018 Research Associate at the Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi - NICO, University of Turin.

2019 Assistant Professor RTD of Human Anatomy

Guest referee for international scientific journals:
Neurobiology of Disease, Frontiers in Neuroscience, Frontiers in Neurology, Frontiers in Psychiatry.

Scientific Societies:
Society for Neuroscience (SfN-USA); Gruppo Italiano per lo Studio della Neuromorfologia (G.I.S.N.).

Scientific collaborations:
Pr. Pascal KIENLEN-CAMPARD, Institute of Neuroscience, UCLouvain, Belgium;

Pr. Giulio MUCCIOLI, Louvain Drug Research Institute - LDRI, UCLouvain, Belgium;

Pr. Donatienne TYTECA, Institut de Duve, UCLouvain, Belgium;

Pr. Vincent VAN PESCH, Cliniques Universitaires Saint-Luc, Belgium;

Pr. Adrian IVANOIU, Cliniques Universitaires Saint-Luc, Belgium;

Pr. Federico FORNERIS, Università degli Studi di Pavia;

Dr. Daniela ROSSI, Fondazione Salvatore Maugeri, Pavia.

News

Disfunzioni mitocondriali: il filo rosso che unisce le malattie neurodegenerative

Producono l’energia necessaria per il sostentamento delle funzioni cellulari e hanno un ruolo chiave nel mantenere l’equilibrio  cellulare, e quindi nella protezione dei danni al DNA che possono determinare l’insorgenza di mutazioni e - in conseguenza - di uno stato patologico. Parliamo dei mitocondri, organelli di cui sono ricchi i tessuti nervosi colpiti nelle patologie degenerative, che necessitano di un grande apporto energetico.
Lo studio delle loro disfunzioni assume quindi un ruolo sempre più centrale nel capire dei meccanismi alla base delle patologie neurodegenerative e - come suggeriscono in questa review pubblicata su International Journal of Molecular Sciences le nostre ricercatrici del gruppo di Sviluppo e patologia del cervello, guidato dal prof. Vercelli - possono rappresentare nuovi promettenti target terapeutici. 

17 Settembre 2020