#HackYour21

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#HackYour21
Invecchiare bene con un cromosoma in più

Dott.sse Gaia Elena Berto e Alessandra Maria Adelaide Chiotto, presso il laboratorio di Neurogenesi embrionale del Prof. Ferdinando Di Cunto, in collaborazione con il Dott. Ivan Molineris del San Raffaele di Milano

HackYour21

IL PROBLEMA
Negli ultimi anni la qualità e l’aspettativa di vita dei pazienti affetti da sindrome di Down sono notevolmente aumentate, grazie  ai numerosi passi avanti compiuti dalla ricerca. Tuttavia, il declino cognitivo rimane il principale problema in queste persone, che già a partire dai 40 anni manifestano i primi segni del morbo di Alzheimer.
 
LA RICERCA
Il progetto HackYour21 si prefigge di intervenire sul precoce declino cognitivo, ricercandone sia le cause sia le possibili terapie preventive.
Partendo dall’analisi di dati già disponibili di espressione genica di individui sani o affetti da sindrome di Down, individueremo specifici geni modulati e vie di segnalazione alterate potenzialmente utilizzabili come bersagli farmacologici.
 
LA SOLUZIONE
Identificare nuovi farmaci in grado di ritardare (o addirittura bloccare) il declino cognitivo, tramite la selezione di composti già usati in altre patologie, ma in grado di riportare alla normalità le alterazioni individuate. Questo permetterà di ridurre al  minimo i tempi di sperimentazione clinica, rispetto al disegno di nuovi composti.

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Puoi sostenere questo progetto con:

Bonifico bancario intestato a Fondazione Cavalieri Ottolenghi
indicando nell'oggetto: Gruppo Prof. Di Cunto
IBAN: IT62X0200801140000060029682

oppure dona in modo sicuro con 

ppcom

Agenda

21 maggio 2021

Sportello LESIONI SPINALI

Mandateci le vostre domande

Premesso che al NICO ci occupiamo di ricerca di base (e non abbiamo quindi pazienti in cura), crediamo sia compito di noi ricercatori dare risposte chiare e soprattutto scientificamente corrette a chi incorre in notizie parzialmente false, scorrette o addirittura in vere e proprie bufale.
Il caso Stamina ci ha insegnato a essere vigili: un piccolo soffio di vento, se “seminato” in un terreno fertile, può infatti scatenare una pericolosa tempesta.

Da qui la volontà di creare questo sportello, uno spazio dedicato alle vostre domande e ai vostri dubbi. Un progetto nato in sinergia con il Coordinamento Para-Tetraplegici del Piemonte, con cui siamo in contatto da molto tempo, e con il Prof. Diego Garbossa, Primario di Neurochirurgia di Città della Salute e della Scienza di Torino, con cui abbiamo creato un team che riunisce ricerca base e neurochirurgia.

Inviate le vostre domande e le leggete alcune delle nostre risposte

31 agosto 2020