Neuroscience institute Cavalieri Ottolenghi

Riparare il cervello significa conoscerlo: noi del NICO ne studiamo struttura e funzioni normali proprio per capire come si ammala e come curarlo.

La complessità degli studi sul cervello richiede un approccio multidisciplinare. La nostra forza risiede nell’unire approcci ed esperienze complementari, integrando la ricerca di base con quella applicativa e clinica.

Il NICO sfrutta al meglio sia l’integrazione del patrimonio di conoscenza, sia l’uso comune di laboratori e apparecchiature scientifiche prima frammentati nei dipartimenti universitari.

70

RICERCATORI

30

ANNI
età media

20

DOCENTI
universitari

60%

ricercatrici
DONNE

50+

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
all'anno

Unistem Day 2020 ON-LINE

Il lungo e affascinante viaggio della ricerca sulle cellule staminali non si ferma di fronte a nulla... almeno qui a Torino, dove abbiamo deciso di riproporre on-line l'evento annullato il 6 marzo a causa delle misure di contenimento del Covid-19.

Ed è stato un successo! 1000 tra studenti e docenti delle scuole piemontesi sono già iscritti alla dodicesima edizione di Unistem Day - Torino in programma il 29 maggio on-line.

21 maggio 2020

Sclerosi Multipla: lo spegnimento del gene TNFAIP3 indica possibili bersagli terapeutici

La mancanza del gene TNFAIP3 nelle cellule mieloidi porta a una alterata produzione delle cellule del sistema immunitario responsabili della difesa dell’organismo e dell’insorgenza di malattie autoimmuni. È quanto dimostra lo studio pubblicato su International Journal of Molecular Science dalle ricercatrici del laboratorio di Neurobiologia Clinica diretto dal Dr. Bertolotto.

29 Aprile 2020

Malattia di Huntington: trapianto di neuroni umani prodotti in provetta

Neuroni umani trapiantati in un modello sperimentale di malattia di Huntington sono in grado di maturare e integrarsi nei circuiti nervosi dell’ospite, contribuendo a migliorare le prestazioni motorie degli animali malati. Lo dimostra lo studio pubblicato su Stem Cell Reports dai team di ricerca NICO guidati da Alessandro Vercelli e Annalisa Buffo, e realizzato con il laboratorio di Elena Cattaneo (Università di Milano) grazie al progetto PRIN 2013-2016 e al consorzio europeo NeuroStemcellRepair.

20 Aprile 2020

NSC-Reconstruct: al via il progetto europeo

È partito oggi con il kick-off meeting telematico il progetto europeo Novel Strategies for Cell-based Neural Reconstruction (Horizon 2020), nel quale la Prof.ssa Annalisa Buffo del NICO – UniTo guida il pacchetto di lavoro mirato a mettere a punto strategie per la riparazione di reti cerebrali complesse, come quelle colpite nella malattia di Huntington.

Far fronte ai problemi che derivano dalle lesioni cerebrali che colpiscono i pazienti di malattie neurodegenerative, le cui esigenze da un punto di vista clinico sono, a oggi, senza risposta. È questo l’obiettivo del progetto coordinato dalla prof.ssa Elena Cattaneo dell’Università Statale di Milano che riunisce 13 enti tra Università, centri di ricerca, industrie e PMI di sei paesi europei.

3 aprile 2020

Polveri sottili nell'aria: un fattore di rischio per le patologie del sistema nervoso centrale?

Solo di recente si è scoperto che il sistema nervoso centrale è un bersaglio per gli effetti tossici del PM (particulate matter), la cui esposizione cronica causa secondo l'OMS la morte prematura di circa 4 milioni di persone l'anno. In questa review, pubblicata su Current Opinion in Pharmacology con i colleghi dell’Università di Milano, Enrica Boda del NICO chiarisce alcuni meccanismi che possono favorire una condizione infiammatoria o tossicità su neuroni e cellule gliali. Questi studi sono inoltre alla base del progetto pilota finanziato dalla FISM e dedicato a indagare il rapporto tra inquinamento e Sclerosi Multipla.

10 aprile 2020

Paziente tetraplegico operato al CTO di Torino torna a usare le mani

Una notizia che abbiamo letto tutti di recente sui giornali. Noi del NICO abbiamo la fortuna di collaborare da anni con il dott. Bruno Battiston e il prof. Diego Garbossa - i chirurghi che hanno svolto l'operazione - e ci siamo fatti spiegare bene in cosa consiste l’intervento, quale era la situazione del paziente e quali saranno i possibili risultati. 
Tutto questo al di là delle semplificazioni e dei titoli roboanti dei giornali, comprensibilmente utilizzati per attirare l’attenzione dei lettori.

10 giugno 2019

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05 giugno 2020