90
Ricercatori
35
Anni età media
30
Docenti universitari
60
% Ricercatrici donne
70
pubblicazioni scientifiche all'anno

90

Ricercatori

35

Anni età Media

30

Docenti Universitari

60

%Ricercatrici Donne

50+

pubblicazioni Scientifiche all'anno

Neuroscience Institute
Cavalieri Ottolenghi

Riparare il cervello significa conoscerlo: noi del NICO ne studiamo struttura e funzioni normali proprio per capire come si ammala e come curarlo. La complessità degli studi sul cervello richiede un approccio multidisciplinare. La nostra forza risiede nell’unire approcci ed esperienze complementari, integrando la ricerca di base con quella applicativa e clinica. Il NICO sfrutta al meglio sia l’integrazione del patrimonio di conoscenza, sia l’uso comune di laboratori e apparecchiature scientifiche prima frammentati nei dipartimenti universitari.

Temi di Ricerca

Studiare lo sviluppo del cervello

Studiamo lo sviluppo del cervello dallo stadio embrionale per capire come nascono i difetti e come curarli.

Capire la plasticità cerebrale

La chiave per riparare i danni cerebrali e attuare strategie preventive nei confronti dell’invecchiamento

Alzheimer, SMA e Sclerosi multipla

Sviluppiamo modelli di malattia per individuare strategie terapeutiche lavorando in collaborazione con i colleghi clinici e con aziende biotec.

Prevenzione e invecchiamento

Studiamo i fattori di rischio per prevenire e contrastare l’invecchiamento cerebrale

I risultati delle nostre ricerche

tutte le novità sui nostri studi

Malattia di Huntington: una promessa concreta dal trapianto di cellule staminali umane

Le terapie basate su cellule staminali offrono una promessa concreta per affrontare la perdita di neuroni, in particolare in malattie neurodegenerative come l’Huntington. Al NICO, grazie al progetto ERC Custum-made studiamo in un modello preclinico di malattia di Huntington la maturazione e l’integrazione di neuroni striatali immaturi sani, derivati da cellule embrionali umane. L’obiettivo è sostituire i neuroni degenerati, ripristinare i circuiti perduti migliorando il recupero funzionale post-trapianto.

Riposizionamento dei farmaci: un nuovo uso dell’aloperidolo come promettente strategia nella SMA

È uno degli approcci più promettenti: utilizzare cioè molecole già approvate per altre patologie, riducendo così tempi, costi e rischi dello sviluppo clinico. Si colloca in questa direzione lo studio della dr.ssa Giovanna Menduti – pubblicato sulla prestigiosa rivista Experimental & Molecular Medicine (portfolio Nature) – che dimostra il potenziale effetto positivo dell’aloperidolo, un noto antipsicotico, nel contrastare la SMA.

IntrAflamE: al NICO il progetto MSCA per fermare l’Alzheimer prima che sia troppo tardi

Per rallentare la progressione dell’Alzheimer, e la morte neuronale, è necessario identificare e prevenire i meccanismi patologici precoci durante le fasi asintomatiche della malattia. È questo l’obiettivo di IntrAflamE, progetto di ricerca con cui la dott.sa Alessia Caramello ha vinto il finanziamento europeo Marie-Sklodovska Curie Action (MSCA). Lo studio sarà sviluppato al NICO – Dipartimento di Neuroscienze UNITO.

Sostieni il NICO​

Capire il cervello è la chiave per curarlo.

Sostieni chi lavora ogni giorno per trasformare la conoscenza in terapia.

Hybrid seminar
Alessandro Ferrarini, Starlab Italia

Lavora con noi

Entra a far parte del team di ricerca al NICO. 

Iscriviti alla nostra newsletter
Rimani aggiornato su news e progetti

Iscriviti alla nostra newsletter
Rimani aggiornato su news e progetti