Neuroscience institute Cavalieri Ottolenghi

Riparare il cervello significa conoscerlo: noi del NICO ne studiamo struttura e funzioni normali proprio per capire come si ammala e come curarlo.

La complessità degli studi sul cervello richiede un approccio multidisciplinare. La nostra forza risiede nell’unire approcci ed esperienze complementari, integrando la ricerca di base con quella applicativa e clinica.

Il NICO sfrutta al meglio sia l’integrazione del patrimonio di conoscenza, sia l’uso comune di laboratori e apparecchiature scientifiche prima frammentati nei dipartimenti universitari.

70

RICERCATORI

30

ANNI
età media

20

DOCENTI
universitari

60%

ricercatrici
DONNE

50+

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
all'anno

Il Cervello nei due sessi: somiglianze e differenze

Ne parla GianCarlo Panzica, Professore Onorario di Anatomia Umana dell'Università di Torino che qui al NICO guida il gruppo di ricerca di Neuroendocrinologia, ospite dell'Associazione Mensa Italia.

Guarda il video della conferenza.

10 giugno 2021

Club Italia e Racing Club 19 in gara per la ricerca

Un incontro tra amici amanti delle auto, con una competizione in cui stabilire un vincitore, ma soprattutto un'occasione per sostenere l'impegno dei nostri ricercatori. È andata in scena sulla pista del Circuito Internazionale di Busca, in provincia di Cuneo, la sfida su kart tra Club Italia e Racing Club 19, storici sodalizi di appassionati amanti dell'automobile.

Obiettivo raccogliere una quota da destinare all'iniziativa Metti benzina alla ricerca promossa dal dottor Lorenzo Fabiani, medico per lavoro e rallista per diletto impegnato nel Campionato Italiano WRC, sempre a favore del NICO.

7 giugno 2021

Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla

Il 30 maggio è la Giornata Mondiale dedicata alla Sclerosi Multipla. 
I Connect, We Connect è lo slogan e il tema portante del #WorldMSday 2020-2022. Tra le tante "connessioni" possibili noi del NICO ne sosteniamo una in particolare: collegare le persone affette da SM alla ricerca sulla SM. Accendiamo quindi i riflettori sull'attività del gruppo di ricerca NICO di Neurobiologia clinica, che lavora fianco a fianco con i neurologi del CRESM - il Centro di Rifermento Regionale per la SM dell’AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano (TO).  

27 maggio 2021

Medulloblastoma: la proteina CENPE nuovo bersaglio terapeutico?

L'inibizione della proteina CENPE in cellule di questo grave tumore cerebrale è in grado di indurre difetti nella divisione cellulare, aumento di danno al DNA e morte cellulare. Sono queste le conclusioni del lavoro pubblicato sulla rivista Cancers dal gruppo di Neurogenesi embrionale guidato dal prof. Ferdinando Di Cunto, risultati che supportano lo sviluppo di studi aggiuntivi su questo possibile bersaglio terapeutico per il medulloblastoma di sottotipo SHH.

14 maggio 2021

La realtà aumentata nella pratica medica: dalla chirurgia della colonna vertebrale all'assistenza remota

Creare una 'bacheca' digitale con le informazioni necessarie in sala operatoria, come le immagini radiologiche, ma anche ologrammi per visionare e “maneggiare” in tempo reale l’anatomia del paziente in 3D. Da oggi è possibile grazie a occhiali e visori intelligenti che permettono di visualizzare contenuti digitali sovrapposti al campo visivo del chirurgo e del suo team.

Lo dimostrano i risultati dello studio pubblicato su Frontiers in Surgery dall'équipe del prof. Diego Garbossa dell'Unità spinale - Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi-Montalcini di UniTo - in collaborazione con il team interdisciplinare di ingegneri e tecnici guidati da Corrado Calì, ricercatore del NICO e co-fondatore della start up Intravides.

30 aprile 2021

DALLE APP UN AIUTO PER PREVENIRE IL DECLINO COGNITIVO

Prevenire la fragilità aiuta a mantenere una buona qualità di vita: lo conferma uno studio di 18 mesi su 200 persone over 65. Su Age and Ageing (British Geriatrics Society)  i risultati del progetto My-AHA finanziato dall’Unione europea e coordinato dal direttore del NICO prof. Alessandro Vercelli, Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino.

24 Marzo 2021

Polveri sottili e Sclerosi multipla: dimostrato l’effetto su neuroinfiammazione e riparazione della mielina

Grazie a un progetto pilota finanziato da AISM e la sua Fondazione FISM - Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, le nostre ricercatrici hanno chiarito per la prima volta che l’esposizione al PM ha effetti negativi sulle capacità rigenerative del tessuto nervoso, e in particolare della mielina, il rivestimento degli assoni che – se danneggiato, come avviene nella SM – compromette la trasmissione delle informazioni fra i neuroni. Su Neurochemistry International i risultati dello studio su un modello animale guidato da Enrica Boda del gruppo di ricerca NICO di Fisiopatologia delle Cellule Staminali Cerebrali.

10 Marzo 2021

ALBA: un impegno per rendere la scienza inclusiva

Il NICO è orgoglioso firmatario della ALBA Declaration on Equity and Inclusion.
La Dichiarazione rappresenta il nostro impegno per rendere la scienza più inclusiva.

11 gennaio 2021

NSC-Reconstruct: al via il progetto europeo

È partito oggi con il kick-off meeting telematico il progetto europeo Novel Strategies for Cell-based Neural Reconstruction (Horizon 2020), nel quale la Prof.ssa Annalisa Buffo del NICO – UniTo guida il pacchetto di lavoro mirato a mettere a punto strategie per la riparazione di reti cerebrali complesse, come quelle colpite nella malattia di Huntington.

Far fronte ai problemi che derivano dalle lesioni cerebrali che colpiscono i pazienti di malattie neurodegenerative, le cui esigenze da un punto di vista clinico sono, a oggi, senza risposta. È questo l’obiettivo del progetto coordinato dalla prof.ssa Elena Cattaneo dell’Università Statale di Milano che riunisce 13 enti tra Università, centri di ricerca, industrie e PMI di sei paesi europei.

3 aprile 2020

Mandateci le vostre domande

Premesso che al NICO ci occupiamo di ricerca di base (e non abbiamo quindi pazienti in cura), crediamo sia compito di noi ricercatori dare risposte chiare e soprattutto scientificamente corrette a chi incorre in notizie parzialmente false, scorrette o addirittura in vere e proprie bufale.
Il caso Stamina ci ha insegnato a essere vigili: un piccolo soffio di vento, se “seminato” in un terreno fertile, può infatti scatenare una pericolosa tempesta.

Da qui la volontà di creare questo sportello, uno spazio dedicato alle vostre domande e ai vostri dubbi. Un progetto nato in sinergia con il Coordinamento Para-Tetraplegici del Piemonte, con cui siamo in contatto da molto tempo, e con il Prof. Diego Garbossa, Primario di Neurochirurgia di Città della Salute e della Scienza di Torino, con cui abbiamo creato un team che riunisce ricerca base e neurochirurgia.

Inviate le vostre domande e le leggete alcune delle nostre risposte

31 agosto 2020

Agenda

11 giugno 2021