Il neurone immortale

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IL NEURONE IMMORTALE?
Alla scoperta dei fattori che regolano l'orologio cerebrale

Prof.ssa Annalisa Buffo e il team di Neurobiologia della plasticità cerebrale, in collaborazione con il Prof. Lorenzo Magrassi, Università di Pavia

PROVA orologi-neurone_AZZURRO

 

 
 
IL PROBLEMA
Con l’invecchiamento i nostri neuroni si disconnettono, atrofizzano e in parte muoiono. Le prestazioni del sistema nervoso si deteriorano e, anche in assenza di patologie, la qualità della vita diminuisce e aumenta la predisposizione degli altri organi ad ammalarsi.

LA RICERCA
Abbiamo dimostrato che i neuroni possono sopravvivere più a lungo dell’organismo che li genera (PNAS, febbraio 2013). È una buona notizia perché indica che il tempo di sopravvivenza dei neuroni non è fissato dal codice genetico. Scoprendo e manipolando i meccanismi che regolano l’orologio dell’invecchiamento cerebrale, potremmo riprogrammarlo e mantenere così i neuroni in salute anche in età avanzata.

LA SOLUZIONE
Identificare i fattori che regolano l’orologio cerebrale studiando come i neuroni di specie longeve come l’uomo reagiscono trapiantati in specie con vita breve vita, come il topo.

Puoi sostenere questo progetto con:

Bonifico bancario intestato a Fondazione Cavalieri Ottolenghi
indicando nell'oggetto: Gruppo Prof.ssa Buffo
IBAN: IT62X0200801140000060029682

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Agenda

21 maggio 2021

Sportello LESIONI SPINALI

Mandateci le vostre domande

Premesso che al NICO ci occupiamo di ricerca di base (e non abbiamo quindi pazienti in cura), crediamo sia compito di noi ricercatori dare risposte chiare e soprattutto scientificamente corrette a chi incorre in notizie parzialmente false, scorrette o addirittura in vere e proprie bufale.
Il caso Stamina ci ha insegnato a essere vigili: un piccolo soffio di vento, se “seminato” in un terreno fertile, può infatti scatenare una pericolosa tempesta.

Da qui la volontà di creare questo sportello, uno spazio dedicato alle vostre domande e ai vostri dubbi. Un progetto nato in sinergia con il Coordinamento Para-Tetraplegici del Piemonte, con cui siamo in contatto da molto tempo, e con il Prof. Diego Garbossa, Primario di Neurochirurgia di Città della Salute e della Scienza di Torino, con cui abbiamo creato un team che riunisce ricerca base e neurochirurgia.

Inviate le vostre domande e le leggete alcune delle nostre risposte

31 agosto 2020