Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria e il per NICO

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03/05/2020
Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria e il per NICO

Ultimo aggiornamento: 3 maggio

Come da indicazioni del Rettore dell'Università di Torino, anche il NICO si adegua alla gestione della fase 2 che - a partire dal 4 maggio - prevede un primo allentamento delle misure restrittive di contenimento.

Come principio generale, ci si potrà recare in istituto per attività di laboratorio, ma l'ingresso e la frequenza dei singoli laboratori verranno contingentati per mantenere il distanziamento sociale. 

Il rientro lavorativo non è obbligatorio, e dietro opportuna richiesta è possibile continuare a lavorare in smart working.

Queste regole sono valide per: personale strutturato, assegnisti di ricerca, contrattisti, borsisti e dottorandi. 

Al momento, come indicato da UNITO, gli studenti frequentatori e i tesisti non vengono ancora riammessi.

Altri aggiornamenti saranno forniti costantemente.

Si consiglia di consultare anche questa pagina del sito web Unito.it, costantemente aggiornata:

Coronavirus: disposizioni per studia e lavora

 

 

Agenda

18 settembre 2020
22 ottobre 2020

Success and science: nature or nurture?

Allegra Via, ELIXIR-IIB Training Coordinator, IBPM-CNR Sapienza University, Rome

06 novembre 2020

Motor Neuron Diseases: understanding the pathogenetic mechanisms to develop therapies

Registration and abstract submission will be open until October 15th 2020 

12 novembre 2020

XXX Convegno nazionale del Gruppo Italiano per lo Studio della Neuromorfologia

Il convegno annuale GISN era programmato a Torino per il prossimo novembre.
Il Comitato Organizzatore e il Consiglio Scientifico hanno deciso di non cancellare l'evento, ma di proporlo in forma di incontro online che si svolgerà, con un formato leggermente diverso da quello degli anni precedenti, da giovedì 12 a sabato 14 novembre 2020.

Sportello LESIONI SPINALI

Mandateci le vostre domande

Premesso che al NICO ci occupiamo di ricerca di base (e non abbiamo quindi pazienti in cura), crediamo sia compito di noi ricercatori dare risposte chiare e soprattutto scientificamente corrette a chi incorre in notizie parzialmente false, scorrette o addirittura in vere e proprie bufale.
Il caso Stamina ci ha insegnato a essere vigili: un piccolo soffio di vento, se “seminato” in un terreno fertile, può infatti scatenare una pericolosa tempesta.

Da qui la volontà di creare questo sportello, uno spazio dedicato alle vostre domande e ai vostri dubbi. Un progetto nato in sinergia con il Coordinamento Para-Tetraplegici del Piemonte, con cui siamo in contatto da molto tempo, e con il Prof. Diego Garbossa, Primario di Neurochirurgia di Città della Salute e della Scienza di Torino, con cui abbiamo creato un team che riunisce ricerca base e neurochirurgia.

Inviate le vostre domande e le leggete alcune delle nostre risposte

31 agosto 2020