Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria e il per NICO

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03/03/2020
Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria e il per NICO

Ultimo aggiornamento: 26 marzo

Come da indicazioni del Rettore dell'Università di Torino, anche il NICO si adegua alle restrizioni indicate nel decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicato l’11 marzo 2020.

Da martedì 17 marzo 2020 tutte le strutture di Ateneo rimarranno chiuse. In caso sia necessario il ritiro non differibile di materiali è prevista la possibilità di apertura per il tempo strettamente necessario con l'eventuale presenza di tecnici del Dipartimento/Centro che ne gestirà il ritiro e la custodia. 

Ogni accesso in Istituto, giustificato da esigenze indifferibili e urgenti legate al funzionamento dei laboratori scientifici del NICO, deve essere autorizzato dal Direttore, il prof. Alessandro Vercelli.

Riportiamo uno stralcio dall'ultima comunicazione del Rettore Stefano Geuna alla comunità UniTo:

"Anche la ricerca, naturalmente, ci sta a cuore. Tuttavia, l’eccezionalità della situazione ci obbliga ad adottare misure molto rigide limitando allo svolgimento delle sole attività indifferibili l’accesso ai laboratori ed alle infrastrutture di ricerca. E per indifferibili intendo le attività realmente indifferibili. Tale misura riguarda tutti: docenti, ricercatori, tecnici della ricerca, borsisti, assegnisti, specializzandi, tesisti, eccetera. Il virus non fa distinzioni".

Tutti i dettagli sono disponibili sul questa pagina del sito web Unito.it, costantemente aggiornata:

Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria

 

 

Agenda

30 marzo 2020
10 aprile 2020

Technical Report NICO

Un appuntamento per far conoscere potenzialità e modalità d'uso degli strumenti acquisiti recentemente dal NICO e favorire le collaborazioni fra i gruppi. 

Sportello LESIONI SPINALI

Paziente tetraplegico operato al CTO di Torino torna a usare le mani

Una notizia che abbiamo letto tutti di recente sui giornali. Noi del NICO abbiamo la fortuna di collaborare da anni con il dott. Bruno Battiston e il prof. Diego Garbossa - i chirurghi che hanno svolto l'operazione - e ci siamo fatti spiegare bene in cosa consiste l’intervento, quale era la situazione del paziente e quali saranno i possibili risultati. 
Tutto questo al di là delle semplificazioni e dei titoli roboanti dei giornali, comprensibilmente utilizzati per attirare l’attenzione dei lettori.

10 giugno 2019