Giocattoli: l'Unione europea vieta interferenti endocrini, in particolare i PFAS

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24/04/2024
Giocattoli: l'Unione europea vieta interferenti endocrini, in particolare i PFAS

photo © Rawpixel.com / Adobe Stock

Giocattoli: per l'Unione europea stop agli interferenti endocrini
Il parlamento europeo vieta nei giocattoli l’utilizzo di sostanze chimiche pericolose per la salute dei bambini

«I bambini devono essere adeguatamente protetti dai possibili rischi derivanti dai giocattoli, in particolare dalle sostanze chimiche che possono contenere».

Il 13 marzo 2024 il Parlamento europeo ha approvato nuove regole per la tutela della salute e dello sviluppo dei bambini, rafforzando i requisiti e i divieti di alcune sostanze chimiche nei giocattoli: oltre a sostanze cancerogene e mutagene, il divieto si estende agli interferenti endocrini, e in particolare alle miscele e alle sostanze perfluorurate alchilate (PFAS).

Cosa sono i PFAS e quanto sono pericolosi per la mia salute?
leggi su European Environment Agency

Interferenti endocrini: gli effetti sul neurosviluppo

Dato il ruolo essenziale del sistema endocrino nello sviluppo umano, l'esposizione precoce a interferenti endocrini in periodi critici, come la prima infanzia, può portare a effetti avversi anche a dosi molto basse e influire sulla salute in una fase successiva della vita. L’encefalo in via di sviluppo dei bambini è intrinsecamente più vulnerabile alle alterazioni che posso verificarsi dopo esposizioni agli interferenti endocrini rispetto agli adulti. La persistenza e il bioaccumulo comportano un'esposizione continua per i bambini e quindi aumentano il rischio di effetti avversi sul neurosviluppo.

Il nostro gruppo di Neuroendocrinologia studia da anni gli effetti degli interferenti endocrini, segnalando - come nel caso del BPS, il sostituto del più famoso Bisfenolo A - la necessità di elevare la dose giornaliera tollerabile (TDI).

Leggi anche:
Non solo bisfenolo A: gli effetti dell’esposizione ai bisfenoli in gravidanza e allattamento

e gli effetti dell'esposizione ai PFAS

I PFAS, dalla loro comparsa alla fine degli anni '40, sono stati utilizzati in una gamma sempre più ampia di prodotti di consumo, tra cui pentole, tappeti e tessuti. L'esposizione ai PFAS più studiati è stata associata a una serie di effetti negativi sulla salute, tra cui malattie della tiroide, danni al fegato, obesità, diabete e riduzione della risposta alle vaccinazioni di routine, oltre a un aumento del rischio di cancro al seno, ai reni e ai testicoli.

Il passaporto digitale per i giocattoli UE 

Il Parlamento europeo introduce un passaporto digitale che ciascun giocattolo dovrà avere, si tratta di un codice QR che fornirà un link con le istruzioni in formato digitale, in aggiunta a etichette applicate direttamente sull’imballaggio con le avvertenze sul giocattolo, riguardanti i pericoli che la progettazione non è riuscita completamente ad affrontare, come l’uso di alcune miscele chimiche.

«I bambini si meritano i giocattoli più sicuri possibili - sottolinea la dr.ssa Marilena Marraudino, del nostro gruppo di ricerca di Neuroendocrinologia - ma anche dei genitori più informati. Queste nuove normative dovrebbero avere nella nostra società un’attenzione mediatica diversa, e soprattutto una maggiore consapevolezza ai genitori dei rischi che corrono i loro bambini»

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