Interferenti endocrini: buone notizie da Bruxelles

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26/10/2020
Interferenti endocrini: buone notizie da Bruxelles

Interferenti endocrini: buone notizie dal Pianeta Bruxelles

La Commissione europea ha adottato il 14 ottobre la "Strategia per le sostanze chimiche per la sostenibilità verso un ambiente privo di sostanze tossiche dell'Unione europea” nell'ambito del Green Deal della UE. La strategia sarà la base per determinare l'aggiornamento delle normative per l’uso di sostanze chimiche in Europa, atteso da più di un decennio.

Crediamo sia particolarmente importante per tutti noi e per il gruppo NICO di Neuroendocrinologia guidato da Giancarlo Panzica - che se ne occupa da anni - la presenza in questa risoluzione strategica di misure per proteggere il pubblico e l'ambiente dalle sostanze chimiche che interferiscono con il sistema endocrino (Endocrine Disrupting Chemicals, EDC).

In particolare, la strategia comprende:

  • L’impegno a sviluppare un approccio basato sull’analisi del rischio per la identificazione degli EDC, comprendendo misure rigorose per impedire l’utilizzo di EDC nei prodotti di consumo;
  • La richiesta di criteri più rigorosi per gli EDC in tutta la legislazione e l’accelerazione, lo sviluppo e l'adozione di test nuovi e più performanti, in linea con le conoscenze scientifiche;
  • L’introduzione di disposizioni per la valutazione delle miscele di EDC, anche non intenzionali, per valutare gli effetti di tali miscele ora ed in futuro;
  • Dare la priorità alle misure di controllo per le sostanze poli - e perfluoroalchiliche (PFAS) e affrontarle con un approccio multidisciplinare;
  • Introdurre gli EDC come sostanze estremamente problematiche ai sensi del REACH e della legislazione per i pesticidi e biocidi.

La strategia riflette il contributo dei membri della Task Force EU EDC della Endocrine Society - presieduta dalla Prof. Barbara Demeneix, e di cui fa parte da alcuni anni il prof. Giancarlo Panzica - e riflette alcuni contributi pubblicati con i suoi colleghi su Environmental Health Perspective (2016) e su The Lancet (2016).

Il costante supporto della Endocrine Society è stato molto importante per organizzare riunioni ad alto livello con il Commissario europeo per la salute e il Commissario per l'ambiente, nonché riunioni con il personale della Commissione e i membri del Parlamento europeo da parte dei membri della task force a partire dal 2014 fino al 2020.

Adesso non rimane che sperare che il Parlamento europeo promuova questa strategia. Una speranza ben fondata, ricordiamo infatti che proprio il Parlamento ha bocciato un anno fa una risoluzione della precedente Commissione, giudicata troppo poco restrittiva. Lo step successivo sarà quello di premere sui parlamenti nazionali in modo che adeguino le legislazioni nazionali a questa direttiva strategica, ma in ogni modo la strada è tracciata.

«È auspicabile inoltre che il tema degli EDC - un po' uscito fuori dai radar con il piano Horizon2020 - rientri negli obiettivi strategici del prossimo piano per la ricerca comunitaria - sottolinea Giancarlo Panzica - e si possano quindi sviluppare nuovi consorzi europei per studiare gli effetti a tutto tondo di questi composti. Questa decisione darà (si spera) anche agli altri paesi extra UE, USA in primis, lo stimolo a seguirci su questa strada.
Dopo anni di viaggi a Bruxelles con la sensazione di aver parlato nel vuoto e di aver tentato di combattere contro i mulini a vento della grande industria, penso che questa notizia conforti tutti i membri della task force (me compreso) - conclude il prof. Panzica - e sia veramente una grande novità per la tutela della nostra salute, ma anche di quella degli animali di allevamento e selvatici esposti come noi a queste sostanze».

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27 novembre 2020

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31 agosto 2020