Donazioni in memoria e lasciti testamentari

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Puoi scegliere di sostenere l'attività di ricerca del nostro istituto con:

Una donazione in memoria

Puoi ricordare una persona cara con una donazione a favore della Fondazione Cavalieri Ottolenghi: un gesto concreto che contribuisce alla ricerca scientifica sulle malattie neurodegenerative

Assegno bancario o circolare intestato a: 
Fondazione Cavalieri Ottolenghi, via Verdi 8, 10123 Torino

Bonifico bancario intestato a: 
Fondazione Cavalieri Ottolenghi
Banca UNICREDIT IT62X0200801140000060029682

Un lascito testamentario

Il NICO e la Fondazione che lo sostiene nascono proprio grazie al generoso lascito di Annetta Cavalieri Ottolenghi.
Un lascito a favore della Fondazione Cavalieri Ottolenghi è un gesto di solidarietà che può fare la differenza, con la certezza che contribuirai al sostegno della ricerca scientifica.

Agenda

29 novembre 2019

NICO Progress Report - INN Open Neuroscience Forum 2019

I nostri giovani ricercatori aggiornano i colleghi sulle loro ricerche. Appuntamento ogni due venerdì.

15 novembre 2019

XXIX CONVEGNO GISN - Bari 2019

Il 16 e 17 novembre è in programma all'Università di Bari ‘Aldo Moro’ il 29° Convegno nazionale della G.I.S.N., l'associazione scientifica rivolta agli studiosi della morfologia del sistema nervoso.

14 novembre 2019

BraYn 2019 - dal 14 al 16 novembre a Milano

Incoraggiare i giovani ricercatori dei laboratori in tutta Italia a incontrarsi, connettersi, collaborare e condividere uno spazio dove possano scambiare conoscenze e idee, stabilendo così collaborazioni tra gruppi. Torna per il secondo anno, con lo stesso l'obiettivo, l'appuntamento con Brainstorming Research Assembly for Young Neuroscientists - che ha ottenuto tra gli altri il patrocinio del NICO.

Sportello LESIONI SPINALI

Paziente tetraplegico operato al CTO di Torino torna a usare le mani

Una notizia che abbiamo letto tutti di recente sui giornali. Noi del NICO abbiamo la fortuna di collaborare da anni con il dott. Bruno Battiston e il prof. Diego Garbossa - i chirurghi che hanno svolto l'operazione - e ci siamo fatti spiegare bene in cosa consiste l’intervento, quale era la situazione del paziente e quali saranno i possibili risultati. 
Tutto questo al di là delle semplificazioni e dei titoli roboanti dei giornali, comprensibilmente utilizzati per attirare l’attenzione dei lettori.

11 giugno 2019