Mettici la firma: il tuo 5xmille

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Quanto vale il tuo 5xmille?

«Garantire un futuro migliore a chi soffre di malattie che conosciamo bene, come Alzheimer, Sclerosi Multipla e SMA».

Il nostro amico Hervé Barmasse, il celebre alpinista "figlio del Cervino", spiega perché è importante sostenere il lavoro dei nostri ricercatori.

Perché sostenerci

Alzheimer, Sclerosi multipla e SMA (atrofia muscolare spinale).
Sono le malattie neurodegenerative più conosciute, ma spesso si dimentica che la strada per curarle parte dalla ricerca di base. Ricerca fondamentale sia per capire i processi degenerativi sia i meccanismi di riparazione del cervello.
Per questo al NICO riuniamo oltre 70 ricercatori universitari con approcci complementari, integrando la ricerca di base con quella di tipo applicativo e clinico.

Scopri i nostri 9 gruppi di ricerca

Come: con il tuo 5xmille

Firma nel riquadro "Finanziamento della ricerca scientifica e dell'Università"
Indica il CF della Fondazione Cavalieri Ottolenghi: 97564560015

NICO, METTICI LA FIRMA

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Ogni anno puoi destinare il 5 per mille dell’IRPEF a sostegno di organizzazioni non profit. 

Questa scelta non comporta una spesa per te essendo una quota d'imposta a cui lo Stato rinuncia. 
Se non effettuerai alcuna scelta, il 5 per mille resterà allo Stato.

Può destinare il 5x1000 anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero la persone che hanno solo il modello CUD fornitogli dal datore di lavoro o dall'ente erogatore della pensione.

Come fare?
È sufficiente compilare la scheda e presentarla, in busta chiusa: allo sportello di un ufficio postale o a uno sportello bancario che provvederà a trasmetterle all'Amministrazione finanziaria (il servizio è gratuito) oppure a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (commercialista, CAF, etc.) 
Quest'ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta, attestante l'impegno a trasmettere le scelte. 
Sulla busta occorre scrivere: "scelta per la destinazione del cinque per mille dell'Irpef", indicando cognome, nome e codice fiscale del contribuente.

Chiarimenti per la destinazione del 5x1000

Chi può donare il 5x1000?
Ogni contribuente che compila la dichiarazione dei redditi può destinare il 5 per mille delle proprie tasse a una organizzazione no profit.

Questa donazione rappresenta un costo aggiuntivo per il contribuente?
No, il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito (IRPEF) a Fondazione Cavalieri Ottolenghi senza che questo comporti alcuna spesa aggiuntiva.

Questo contributo è in alternativa all'8 per mille?
No. La scelta di destinazione del 5 per mille non sostituisce quella dell'8 per mille, le due modalità non sono in alcun modo alternative fra loro.

Che differenze ci sono tra l'8 e il 5 per mille?
Mentre per l'8 per mille la scelta o meno di firmare incide solo sulla destinazione dei fondi e non sul loro ammontare, il 5 per mille avrà una portata variabile a seconda di quanti contribuenti effettueranno la scelta.

Che cosa devo fare affinché il mio contributo vada effettivamente alla Fondazione Cavalieri Ottolenghi?
Oltre a firmare nel riquadro di pertinenza, bisogna specificare il codice fiscale di Fondazione Cavalieri Ottolenghi nello spazio sotto la firma.

Che cosa succede se firmo soltanto senza indicare il codice fiscale?
Se non viene indicato il codice fiscale le somme saranno ripartite in modo proporzionale in base al numero di preferenze ricevute dalle associazioni appartenenti alla stessa categoria.

Agenda

29 novembre 2019

NICO Progress Report - INN Open Neuroscience Forum 2019

I nostri giovani ricercatori aggiornano i colleghi sulle loro ricerche. Appuntamento ogni due venerdì.

15 novembre 2019

XXIX CONVEGNO GISN - Bari 2019

Il 16 e 17 novembre è in programma all'Università di Bari ‘Aldo Moro’ il 29° Convegno nazionale della G.I.S.N., l'associazione scientifica rivolta agli studiosi della morfologia del sistema nervoso.

14 novembre 2019

BraYn 2019 - dal 14 al 16 novembre a Milano

Incoraggiare i giovani ricercatori dei laboratori in tutta Italia a incontrarsi, connettersi, collaborare e condividere uno spazio dove possano scambiare conoscenze e idee, stabilendo così collaborazioni tra gruppi. Torna per il secondo anno, con lo stesso l'obiettivo, l'appuntamento con Brainstorming Research Assembly for Young Neuroscientists - che ha ottenuto tra gli altri il patrocinio del NICO.

Sportello LESIONI SPINALI

Paziente tetraplegico operato al CTO di Torino torna a usare le mani

Una notizia che abbiamo letto tutti di recente sui giornali. Noi del NICO abbiamo la fortuna di collaborare da anni con il dott. Bruno Battiston e il prof. Diego Garbossa - i chirurghi che hanno svolto l'operazione - e ci siamo fatti spiegare bene in cosa consiste l’intervento, quale era la situazione del paziente e quali saranno i possibili risultati. 
Tutto questo al di là delle semplificazioni e dei titoli roboanti dei giornali, comprensibilmente utilizzati per attirare l’attenzione dei lettori.

11 giugno 2019