Interferenti endocrini. Il Parlamento europeo impegna la Commissione a emanare norme più restrittive

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30/04/2019
Interferenti endocrini. Il Parlamento europeo impegna la Commissione a emanare norme più restrittive

Buone notizie da Bruxelles.
Il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza una risoluzione che impegna la Commissione (vecchia e nuova) a emanare entro giugno 2020 una normativa più restrittiva sugli interferenti endocrini che disciplini cosmetici, giocattoli e imballaggi alimentari e che - finalmente - applichi agli EDCs le stesse cautele usate per i composti classificati come sospetti cancerogeni.
Una tesi a lungo sostenuta dalla Endrocrine Society e fortemente osteggiata dai rappresentanti della industria chimica.

Il 18 aprile il Parlamento europeo ha approvato (con 447 voti favorevoli su 502 presenti) una risoluzione sugli distruttori endocrini EDCs (Endocrine Disrupting Chemicals) in linea con gli obiettivi strategici della Endocrine Society. La risoluzione si basa infatti su una relazione presentata al Parlamento stesso a cura della prof.ssa Barbara Demeneix e del Prof. Remy Slama, a nome della task force europea della Society che negli ultimi anni ha operato a Bruxelles con incontri con i parlamentari e con i commissari.

Con questa risoluzione il Parlamento europeo impegna la Commissione (quella attualmente in scadenza e quella nuova che sarà nominata dopo le elezioni europee di maggio) a emanare un regolamento che - come chiesto da tempo dalla Society e dalla task force - contenga anche la nuova categoria di sospetti EDCs a cui si devono applicare le stesse cautele usate per i composti classificati come sospetti mutageni o cancerogeni. Una tesi a lungo sostenuta dalla task force (1) e a lungo osteggiata dai rappresentanti della industria chimica.

Questa è una risoluzione del PE che impegna la Commissione a emanare entro giugno 2020  una normativa europea più restrittiva, che disciplini gli EDCs contenuti in cosmetici, giocattoli e imballaggi alimentari, e che tenga conto di quanto approvato dal Parlamento (soprattutto per quanto riguarda i sospetti EDCs). Si tratta di un passo importante, perché il PE ha dettato delle linee guida in parziale contrasto con quelle inizialmente elaborate dalla Commissione.

Si auspica che questa risoluzione spinga la Commissione a intraprendere ulteriori azioni e ad assicurare che gli EDCs rimangano una priorità anche dopo le elezioni e nel nuovo Parlamento. I nostri incontri con i parlamentari europei a novembre – sottolinea Giancarlo Panzica, membro della task force della Endocrine Society che qui al NICO guida il gruppo di Neuroendocrinologia - hanno gettato le basi per sensibilizzare i membri chiave dei Parlamento, contribuendo a garantire una maggioranza schiacciante per una risoluzione forte. Si tratta di un risultato diretto e collettivo delle azioni intraprese dalla Society e dalla task force nel corso di anni per incoraggiare l'adozione di politiche basate sulla scienza per proteggerci dalle esposizioni nocive agli EDC. Molto rimane da fare, ma un passo molto importante adesso è stato fatto”.

(1)  Remy Slama, Jean-Pierre Bourguignon, Barbara Demeneix, Richard Ivell, Giancarlo Panzica, Andreas Kortenkamp, R Thomas Zoeller (2016)  Scientific Issues Relevant to Setting Regulatory Criteria to Identify Endocrine-Disrupting Substances in the European Union. Environmental health perspectives 124:  10.  1497-1503 Oct. 

leggi la nota della Endocrine Society:

Endocrine Society Commends European Parliament’s EDC Resolution

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