73° Congresso SIAI - Società Italiana di Anatomia e Istologia

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24/09/2019
73° Congresso SIAI - Società Italiana di Anatomia e Istologia

22 - 24 settembre 2019
73° Congresso SIAI
Società Italiana di Anatomia e Istologia
Centro Congressi Federico II - Napoli

Qui di seguito i dettagli delle due lecture presentate da Giancarlo Panzica (capogruppo) e Stefano Gotti del nostro gruppo di ricerca di Neuroendocrinologia - Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi-Montalcini dell'Università di Torino.

>> programma completo del congresso

Behavioral and morphological study of an animal model for Anorexia Nervosa: a sexually dimorphic eff ects of the maternal separation
Alice Farinetti, Dario Aspesi, Marilena Marraudino, Brigitta Bonaldo, Giovanna Ponti, Godstime Stephen Kojo Morgan, Giovanni Abbate Daga, Stefano Gotti

Il prof. Gotti ha illustrato i dati appena pubblicati (Farinetti et al., 2019) di un progetto NICO riguardante l’anoressia nervosa - disturbo neuropsichiatrico dell’alimentazione che colpisce sempre più i giovani - che presenta un forte dimorfismo e in cui non è possibile riconoscere una sola causa scatenante. Molti clinici ritengono che un'alterazione del rapporto madre-figlio nelle prime fasi di vita possa essere una delle cause che portano poi all'anoressia. Utilizzando un modello animale, creato al NICO, i nostri ricercatori hanno simulato alcuni aspetti comportamentali della patologia (attività fisica intensa e riduzione dell’apporto calorico). Su questo modello hanno indotto una forma di stress neonatale chiamato separazione materna e siamo andati a vedere cosa succedeva agli animali una volta adolescenti. I risultati hanno dimostrato che la sinergia tra separazione materna e anoressia porta le femmine ad essere iper-attive e meno ansiose; al contrario nei maschi la sinergia trai due eventi porta gli animali ad essere più ansiosi.
Nello stesso intervento Stefano Gotti ha anche illustrato dei dati ottenuti recentemente, e non ancora pubblicati, sull’analisi morfologica dei circuiti nervosi che possono essere coinvolti nei circuiti della ricompensa: i sistemi a dopamina nell’area ventrale tegmentale e nella sostanza nera e il sistema a serotonina nel nucleo dorsale del rafe. I risultati ottenuti mostrano che nelle femmine anoressiche aumentano le cellule a dopamina rispetto ai controlli; la sinergia tra anoressia e separazione materna fa aumentare ancora di più il numero di queste cellule. Per quanto riguarda il sistema a serotonina è emerso un aumento di cellule nelle femmine e una diminuzione nei maschi, dato che è strettamente correlato con i diversi comportamenti di ansia osservati negli animali. Questo progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’unità dei disturbi dell’alimentazione presso la Città della salute e della Scienza di Torino guidata dal prof. Abbate-Daga.

Estrogen modulation of vasopressinergic and nitrergic systems in the female rat hypothalamic paraventricular nucleus*
Giancarlo Panzica, Daniela Grassi, Luis-Miguel Garcia Segura

Il prof. Panzica ha presentato i risultati di una collaborazione pluriennale con l'istituto Cajal di Madrid e l'Università Europea di Madrid. Insieme hanno esaminato due sistemi neuronali localizzati nel nucleo paraventricolare ipotalamico (il sistema a vasopressina e il sistema di neuroni produttori di NO): entrambi i sistemi sono modulati dagli estrogeni, ma non era chiaro, prima di questi studi, il ruolo svolto dai diversi tipi di recettori per gli estrogeni (alfa, beta e di membrana GPER1). L'approccio si è basato sull'utilizzo come modello le femmine di ratto ovariectomizzate a cui sono stati somministrati estradiolo o agonisti o antagonisti dei diversi recettori.
Entrambi i sistemi rispondono con un aumento della immunoreattività quando viene stimolato il recettore alfa degli estrogeni, mostrando invece una diminuzione quando viene stimolato il recettore beta o il recettore di membrana. Dal momento che nel PVN di ratto non è stato dimostrata la presenza di alfa, ma solo di beta o di GPER1, i dati portano a concludere che tutti e tre i recettori sono coinvolti nella regolazione dei due sistemi, ma la stimolazione di alfa coinvolgerebbe neuroni extra PVN che proiettano al nucleo e stimolano i due sistemi per via transinaptica (determinando effetti di stimolazione a lungo termine), invece la stimolazione di beta e GPER1 determinerebbe una parziale inibizione del sistema a breve termine. In sostanza questi due sistemi sono regolati da una complessa interazione tra i diversi recettori ed input neurali provenienti da altri gruppi di neuroni.

* Brain Res. 2019 Jun 1;1712:93-100. doi: 10.1016/j.brainres.2019.02.002. Epub 2019 Feb 4.
Estrogen receptor beta and G protein-coupled estrogen receptor 1 are involved in the acute estrogenic regulation of arginine-vasopressin immunoreactive levels in the supraoptic and paraventricular hypothalamic nuclei of female rats.
Lagunas N, Marraudino M, de Amorim M, Pinos H, Collado P, Panzica G, Garcia-Segura LM, Grassi D.

Agenda

14 febbraio 2020

NICO Progress Report

I nostri giovani ricercatori aggiornano i colleghi sulle loro ricerche. Appuntamento ogni due venerdì in sala Seminari.

27 febbraio 2020

GLIAL CELLS-NEURON CROSSTALK IN CNS HEALTH AND DISEASE

University of Turin, Italy  
The Workshop is aimed at PhD students and young Postdocs with the goal to promote a thorough understanding of the functions of glial cells in health and disease. The program includes lectures on the newest conceptual advancements and methodological approaches in the study of glial cells in synaptic functions, development and CNS diseases.

 

Sportello LESIONI SPINALI

Paziente tetraplegico operato al CTO di Torino torna a usare le mani

Una notizia che abbiamo letto tutti di recente sui giornali. Noi del NICO abbiamo la fortuna di collaborare da anni con il dott. Bruno Battiston e il prof. Diego Garbossa - i chirurghi che hanno svolto l'operazione - e ci siamo fatti spiegare bene in cosa consiste l’intervento, quale era la situazione del paziente e quali saranno i possibili risultati. 
Tutto questo al di là delle semplificazioni e dei titoli roboanti dei giornali, comprensibilmente utilizzati per attirare l’attenzione dei lettori.

10 giugno 2019