Siamo ciò che mangiamo - Salone del Libro di Torino

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10/05/2018
Siamo ciò che mangiamo - Salone del Libro di Torino

Aspettando il Festival della Scienza e dell'Innovazione di Settimo Torinese
Salone Internazionale del Libro di Torino
Biblioteca Archimede | padiglione 2 stand H142

giovedì 10 maggio - ore 17:00
Siamo ciò che mangiamo

Giovanna Ponti, Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università di Torino
Stefano Gotti, Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Torino
Gruppo di ricerca NICO di Neuroendocrinologia

fitoestrogeni

Gli ormoni regolano moltissimi aspetti della vita: riproduzione, appetito, emozioni, invecchiamento. L’esposizione a interferenti endocrini - fattori ambientali e sostanze assunte con il cibo, tra cui i fitoestrogeni – può alterare l’equilibrio del sistema neuroendocrino e contribuire all’insorgenza di malattie come l’obesità e patologie (Alzheimer e Parkinson) che insorgono spesso in età avanzata.

scopri di più sul progetto SIAMO CIO' CHE MANGIAMO

Per approfondire leggi anche:

06/10/2017
Il Parlamento europeo boccia la normativa sugli Interferenti endocrini

19/02/2017
Neonati: effetti negativi dei fitoestrogeni presenti nella soia

14/06/2016
Regolamentazione dei distruttori endocrini in Europa: un approccio basato sulla ricerca scientifica

Agenda

20 luglio 2018

NICO Progress Report - INN Open Neuroscience Forum

I nostri giovani ricercatori aggiornano i colleghi sulle loro ricerche. Appuntamento ogni due venerdì.

16 febbraio 2019

Torino - 10th International Meeting STEROIDS and NERVOUS SYSTEM

Since 2001, this meeting represented an important event for basic and clinical researchers working on this emerging scientific topic. We will address state-of-the-art approaches in the field of steroids and nervous system, including behavior, epigenetics, genomic and non-genomic actions, the vitamin D, neurodegenerative and psychiatric disorders, and the interference among endocrine disruptors and steroid signaling.

Ricerca

Neurone o astrocita? Scoperto il gene che guida le staminali adulte nella scelta del loro destino.

Il gene COUP-TFI controlla che le staminali producano la giusta quantità di nuovi neuroni o astrociti. Un eccesso dei secondi è la conseguenza di processi infiammatori associati a patologie tra cui l’Alzheimer. La scoperta del team guidato da Silvia De Marchis, del nostro gruppo di Neurogenesi adulta.

13 luglio 2018