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Esposizione cronica al bisfenolo A in gravidanza: come le plastiche possono alterare encefalo e comportamento sociale

L’esposizione cronica per un periodo che copre gravidanza e allattamento, a una dose di BPA pari a quella indicata come dose tollerabile giornaliera (TDI) dall’EFSA (European Food Safety Authority) causa nelle femmine di topo alterazioni sia a livello comportamentale che encefalico.
I risultati dello studio realizzato dai nostri ricercatori del gruppo di Neuroendocrinologia e pubblicati sull’European Journal of Histochemistry suggeriscono quanto sia urgente adottare misure più stringenti nell'utilizzo di BPA, a tutela della salute di tutti.  

12 gennaio 2022

Anoressia nervosa: Marilena Marraudino del NICO vince la borsa BBRF per indagare gli effetti della soia in gravidanza

La nostra ricercatrice Marilena Marraudino, del gruppo di ricerca NICO di Neuroendocrinologia, è tra i 150 vincitori della borsa di ricerca biennale con cui la Brain & Behavior Research Foundation sostiene il lavoro di promettenti giovani scienziati con idee innovative nella ricerca sulla salute mentale.
Il progetto della dr.ssa Marraudino - selezionato tra 788 candidature -  è uno dei 7 scelti nella categoria ricerca di base nei disordini alimentari

6 dicembre 2021

EASI GENOMICS: vinto il finanziamento per studiare lo sviluppo degli astrociti nel cervelletto

Il progetto “SPACER - Un atlante di trascrittomica spaziale in singola cellula per studiare lo sviluppo e le funzioni del cervelletto”, presentato dalla prof.ssa Annalisa Buffo e dalla dott.ssa Valentina Cerrato del gruppo NICO di Fisiopatologia delle cellule staminali cerebrali è tra i 33 vincitori del bando europeo EASI Genomics, nell'ambito del programma Horizon 2020, a cui hanno partecipato 143 gruppi di ricerca provenienti da 27 paesi di tutto il mondo.

10 novembre 2021

World Food Day: i nostri studi sugli effetti dei fitoestrogeni

Accendere i riflettori sulla malnutrizione legata alla povertà, sulla sicurezza alimentare ma anche sull’importanza di una dieta corretta, soprattutto dove il cibo è superfluo e talvolta viene sprecato. È questo l'obiettivo della Giornata mondiale dell'alimentazione che si celebra ogni anno il 16 ottobre.
L'edizione 2021 ci ricorda come ognuno di noi sia responsabile, con le sue azioni, per diminuire l'impatto ambientale, lo spreco e i costi sanitari dovuti a una cattiva alimentazione.
Per noi un'occasione per parlarvi degli effetti dei fitoestrogeni. Mentre la comunità scientifica si interroga da tempo sulla pericolosità per la salute degli Interferenti Endocrini di natura sintetica, molto meno conosciuto (e indagato) è il fatto che anche alcune molecole di origine naturale come i fitoestrogeni - tra questi la Genisteina (GEN) - particolarmente abbondanti negli alimenti a base di soia, possano avere azioni analoghe agli IE sintetici.
Data la grande diffusione della soia, i nostri ricercatori del gruppo gruppo di Neuroendocrinologia si sono chiesti quali possano essere gli effetti a lungo termine dell'assunzione della GEN nel periodo neonatale. Le risposte nello studio pubblicato su Metabolites.

16 ottobre 2021

Obesity Day: sotto accusa dieta e vita sedentaria, ma anche i fattori ambientali

Molti ricercatori sono convinti che l’aumento quasi esplosivo dell’obesità non sia da attribuire solo alle abitudini di vita e alla dieta. Come per altre patologie complesse possono infatti essere implicate anche altre cause, come i fattori ambientali.

Il gruppo NICO di Neuroendocrinologia guidato dal prof. Giancarlo Panzica si occupa da anni dello studio degli interferenti endocrini: sostanze chimiche di origine naturale o industriale a cui siamo esposti quotidianamente e che possono alterare il nostro sistema endocrino

10 ottobre 2021

Giornata mondiale della Salute mentale: uno studio sui marker per la diagnosi differenziale

Secondo le stime dell'OMS 450 milioni di persone nel mondo soffrono di un disturbo mentale o del comportamento, con un'incidenza del 10% dei disturbi dell’umore - compresi il disturbo depressivo maggiore e il disturbo bipolare. Queste patologie presentano sintomi in comune che ne complicano la diagnosi differenziale, importante per una corretto trattamento farmacologico.

Il gruppo di Neurofisiologia del NICO studia - in collaborazione con i clinici del reparto di psichiatria dell'Ospedale San Luigi - il ruolo della proteina GSK3 nei disturbi d’umore. L'obiettivo è capire se GSK3 può essere utilizzata come biomarcatore per identificare queste malattie.

8 ottobre 2021

Sclerosi multipla e terapia personalizzata: i valori soglia per rendere efficace il marcatore biologico NFL

La quantità di Neurofilamenti a catena leggera (NFL) rilasciati è correlato con l’entità del danno neuronale causato dalla SM, è quindi un buon marcatore per predirne la progressione. La tecnologia SIMOA rende possibile quantificare i NFL da un semplice prelievo di sangue: ma l’utilizzo di questo marker è limitato dalla mancanza di valori soglia.
Lo studio delle ricercatrici del laboratorio di Neurobiologia clinica – effettuato su soggetti con e senza SM - colma questa lacuna, suggerendo i valori soglia utili per distinguere con certezza il livello fisiologico da quello patologico.

6 ottobre 2021

21 settembre, Giornata mondiale dell'Alzheimer

Rappresenta il 60-80% dei casi di demenza al mondo, con 7,7 milioni di nuovi casi all'anno. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità la malattia di Alzheimer è - e dovrà essere nei prossimi anni - una priorità mondiale di salute pubblica.
Nel giorno in cui tutto il mondo accende la luce su questa malattia, facciamo il punto sulle nuove, controverse, prospettiva di cura e sulle nostre ricerche, che da tempo si concentrano sulle abitudini di vita e su quelle condizioni che possono rappresentare un fattore di rischio in grado di determinare nel tempo la malattia. Da qui gli studi, attualmente in corso, sulle abitudini alimentari e sui marker predittivi.

20 settembre 2021

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23 giugno 2022

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UniStem Day 2022 - Sogni e Incertezza... è la scienza, bellezza!

Dopo due edizioni online è tornato UniStem Day in presenza!
Venerdì 11 marzo l'infinito viaggio della ricerca ha fatto di nuovo tappa a Torino: ad accoglierlo 200 studenti delle scuole superiori del Piemonte nella bellissima cornice dell'Aula Magna della Cavallerizza Reale dell'Università di Torino. Erano invece oltre 300 gli studenti collegati online per la diretta streaming su UnitoMedia.

Hai perso la diretta? Ecco il video della registrazione.

11 febbraio 2022