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Disfunzioni mitocondriali: il filo rosso che unisce le malattie neurodegenerative

Producono l’energia necessaria per il sostentamento delle funzioni cellulari e hanno un ruolo chiave nel mantenere l’equilibrio  cellulare, e quindi nella protezione dei danni al DNA che possono determinare l’insorgenza di mutazioni e - in conseguenza - di uno stato patologico. Parliamo dei mitocondri, organelli di cui sono ricchi i tessuti nervosi colpiti nelle patologie degenerative, che necessitano di un grande apporto energetico.
Lo studio delle loro disfunzioni assume quindi un ruolo sempre più centrale nel capire dei meccanismi alla base delle patologie neurodegenerative e - come suggeriscono in questa review pubblicata su International Journal of Molecular Sciences le nostre ricercatrici del gruppo di Sviluppo e patologia del cervello, guidato dal prof. Vercelli - possono rappresentare nuovi promettenti target terapeutici. 

17 settembre 2020

Maschi e femmine: uno studio sui meccanismi che regolano le differenze sessuali dell’attività cerebrale

Le differenze di sesso influenzano il cervello, il comportamento, le funzioni metaboliche e contribuiscono alla vulnerabilità alle malattie. Tuttavia, i meccanismi alla base delle differenze sessuali dell'attività cerebrale sono ancora poco noti. 
Le nostre ricercatrici del gruppo di Neuropsicofarmacologia hanno analizzato l'inattivazione condizionale del gene Npy1r nei topi, osservando che induce differenze legate al sesso delle funzioni metaboliche e comportamentali.

16 settembre 2020

I neuroni immaturi preferiscono i cervelli grandi

La corteccia cerebrale dei mammiferi con encefalo di grandi dimensioni contiene un pool di neuroni giovani e indifferenziati. Lo dimostra lo studio guidato da Luca Bonfanti e Chiara La Rosa del nostro gruppo di Neurogenesi adulta e pubblicato sulla prestigiosa rivista eLife.
Questi risultati identificano i neuroni immaturi come una potenziale riserva di plasticità nella corteccia cerebrale, rappresentando una forma nuova e “alternativa” di neurogenesi. L'augurio è che questo lavoro possa ispirare la ricerca di una simile “riserva” anche nell’uomo, aprendo nuove strade per la prevenzione e il trattamento delle demenze senili.

21 luglio 2020

OpenPosition@NICO - prof. Buffo NSC-RECONSTRUCT

A Postdoctoral Fellowship is available in the Physiopathology of Neural Stem Cell group at the Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi (Orbassano, Torino, Italy), led by Annalisa Buffo. The fellowship is funded within NSC-Reconstruct, a 4-year H2020 European Union supported Project coordinated by Prof. Elena Cattaneo - University of Milan (Deputy Coordinator: Prof. Malin Parmar - Lund University).

10 luglio 2020

Le cellule cerebrali non hanno più segreti: un software di realtà virtuale ne ricostruisce lo scheletro

Ha lavorato diversi anni in Arabia Saudita, al KAUST - King Abdullah University of Science and Techonology, ma da inizio 2020 è tornato in Italia per unirsi alla nostra squadra di Sviluppo e patologia del Cervello, guidata dal prof. Alessandro Vercelli. In questo che è il suo primo lavoro 'targato' NICO - Università di Torino, Corrado Calì ha sviluppato un nuovo framework basato sulla realtà virtuale (VR) per l'analisi di modelli tridimensionali di cellule cerebrali ricostruite da immagini di microscopia elettronica 3D.

7 luglio 2020

Sclerosi Multipla: lo spegnimento del gene TNFAIP3 indica possibili bersagli terapeutici

La mancanza del gene TNFAIP3 nelle cellule mieloidi porta a una alterata produzione delle cellule del sistema immunitario responsabili della difesa dell’organismo e dell’insorgenza di malattie autoimmuni. È quanto dimostra lo studio pubblicato su International Journal of Molecular Science dalle ricercatrici del laboratorio di Neurobiologia Clinica diretto dal Dr. Bertolotto.

29 aprile 2020

Malattia di Huntington: trapianto di neuroni umani prodotti in provetta

Neuroni umani trapiantati in un modello sperimentale di malattia di Huntington sono in grado di maturare e integrarsi nei circuiti nervosi dell’ospite, contribuendo a migliorare le prestazioni motorie degli animali malati. Lo dimostra lo studio pubblicato su Stem Cell Reports dai team di ricerca NICO guidati da Alessandro Vercelli e Annalisa Buffo, e realizzato con il laboratorio di Elena Cattaneo (Università di Milano) grazie al progetto PRIN 2013-2016 e al consorzio europeo NeuroStemcellRepair.

20 aprile 2020

Alla ricerca dei circuiti cerebrali che guidano la scelta del partner

Human Frontier Science Program 2020 - L’Università di Torino unico ateneo italiano tra i 20 vincitori del prestigioso grant con il progetto di ricerca di Serena Bovetti del DBIOS e NICO. Oltre 500 i partecipanti in gara da tutto il mondo

18 aprile 2020

Agenda

13 maggio 2022

RICERCA

Esposizione cronica al bisfenolo A in gravidanza: come le plastiche possono alterare encefalo e comportamento sociale

L’esposizione cronica per un periodo che copre gravidanza e allattamento, a una dose di BPA pari a quella indicata come dose tollerabile giornaliera (TDI) dall’EFSA (European Food Safety Authority) causa nelle femmine di topo alterazioni sia a livello comportamentale che encefalico.
I risultati dello studio realizzato dai nostri ricercatori del gruppo di Neuroendocrinologia e pubblicati sull’European Journal of Histochemistry suggeriscono quanto sia urgente adottare misure più stringenti nell'utilizzo di BPA, a tutela della salute di tutti.  

12 gennaio 2022